Disabilità e domotica: il presente e il futuro

«Una buona occasione per approfondire una serie di aspetti della domotica, la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa, che grazie ai progressi delle tecnologie stesse, possono incontrare le necessità delle persone con disabilità»; viene presentato così il convegno intitolato “Domotica e persone con disabilità: prospettive educative e soluzioni costruttive”, in programma per il 27 settembre a Pordenone

Domotica rappresentata da una mano che telecomanda le varie funzioni della casa

Adattamenti domotici in casa di una persona con disabilità

Domotica e persone con disabilità: prospettive educative e soluzioni costruttive: questo il titolo del convegno in programma per martedì 27 settembre a Pordenone (Sala Convegni Unindustria, Via Borgo Sant’Antonio, 17, ore 17), promosso dall’Associazione Laluna di Casarsa della Delizia (Pordenone), insieme all’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) della città friulana.
«Una buona occasione – spiegano gli organizzatori dell’incontro – per approfondire una serie di aspetti della domotica, la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa, che grazie ai progressi delle tecnologie stesse, possono incontrare le necessità delle persone con disabilità».

Aperto dai saluti di Walter Lorenzon, presidente dell’ANCE di Pordenone e di Matteo Colussi, presidente di Laluna Impresa Sociale, il convegno prevede poi l’intervento di Mariagrazia Santoro, assessore della Regione Friuli Venezia Giulia per le Infrastrutture e il Territorio.
A introdurre quindi il tema delle innovazioni costruttive e di vita indipendente, sarà Roberto Orlich, coordinatore socio-sanitario dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale, mentre la descrizione delle modalità educative e di supporto della tecnologia per l’indipendenza abitativa delle persone con disabilità sarà affidata a Daniele Ferraresso, pedagogista clinico e responsabile dei progetti educativi dell’Associazione Laluna. Dal canto suo, Emanuele Frontoni, ingegnere e docente dell’Università Politecnica delle Marche, esporrà le ultime tecnologie per l’Ambient Assisted Living (“Vita in un ambiente assistito”), dalla creazione di spazi intelligenti agli sviluppi e alle ricerche nel campo. Concluderà i lavori Valerio Pontarolo, presidente del Polo Tecnologico di Pordenone. (Nove34)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: associazione.laluna@gmail.com.

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