Territori dove i servizi scolastici sono ancora una chimera

Succede, ad esempio, nel territorio di Siracusa, dove l’ANFFAS Sicilia, insieme a Legacoop, AGCI (Associazione Generale Cooperative Italiane) e Confcooperative, denuncia la situazione di discriminazione nei confronti degli studenti con disabilità delle scuole superiori, a causa del perdurante mancato avvio dei servizi scolastici (assistenza all’autonomia e alla comunicazione e trasporto da e per le scuole), e diffidano l’ex Provincia, oggi Libero Consorzio dei Comuni, a trovare una soluzione immediata

Realizzazione grafica con un crepaccio che divide una persona con disabilità da tutte le altreIn una nota prodotta congiuntamente con Legacoop di Siracusa/Ragusa, l’AGCI locale (Associazione Generale Cooperative Italiane) e Confcooperative Sicilia (Territorio di Siracusa), l’ANFFAS Sicilia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) denuncia «il perdurare dei significativi disagi dovuti al mancato avvio dei servizi scolastici (assistenza all’autonomia e alla comunicazione e trasporto da e per le scuole), riguardanti gli studenti con disabilita degli Istituti Secondari di Secondo Grado della Provincia di Siracusa, servizi di competenza dell’ Ente ex Provincia, oggi Libero Consorzio dei Comuni».

Ad erogare tali servizi, sono gli stessi Enti che hanno sottoscritto la nota, i quali, vi si legge, «vantano oramai, nei confronti dell’Amministrazione Provinciale siracusana, un credito derivante da circa due anni di mancato pagamento per quanto già svolto nei precedenti anni scolastici».
Nonostante, dunque, «la disponibilità degli Enti stessi ad avviare i servizi anche per questo anno scolastico 2016-2017, dietro però la rassicurazione che il Libero Consorzio dei Comuni di Siracusa provveda a pagare almeno una parte delle pendenze arretrate, e nonostante il modesto trasferimento da parte della Regione Sicilia (circa 55.000 euro), somma irrisoria rispetto al fabbisogno, ma che potrebbe comunque concorrere a un timido accenno di ristoro agli Enti, tutto tace e gli studenti con disabilità continuano ad essere privati di servizi che concorrono pienamente all’esercizio del diritto allo studio e a vivere una piena inclusione scolastica».

Per impedire dunque «il ripetersi degli odierni disservizi ed evitare il perdurare di una condizione di discriminazione perpetrata nei confronti degli studenti con disabilità», ANFFAS, Legacoop, AGCI e Confcooperative «diffidano l’ex Provincia, oggi Libero Consorzio dei Comuni, a trovare una soluzione immediata al gravoso problema del mancato avvio del servizi in questione». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@anffasicilia.net.

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