Correre nel deserto australiano per chi non può farlo

Percorrerà circa 3.100 chilometri nel deserto australiano, all’insegna del “Correre per chi non può farlo”, perché la sua impresa servirà a raccogliere fondi per l’AUS Niguarda (Associazione Unità Spinale) di Milano, che opera da molti anni a sostegno delle persone con lesione al midollo spinale. “Across the Outback”, ovvero l’imminente impresa di Michele Evangelisti, atleta esperto di gare con durata “al limite”, verrà presentata l’8 novembre presso il Centro Spazio Vita Niguarda di Milano

Manifesto di Michele Evangelisti, "Across the Outback", novembre-dicembre 2016

L’immagine scelta per il manifesto dell’iniziativa di Michele Evangelisti

Partirà da Darwin il 13 novembre e arriverà il 31 dicembre ad Adelaide, dopo avere percorso circa 3.100 chilometri nel deserto australiano. Il suo motto sarà Correre per chi non può farlo, perché la sua impresa servirà a raccogliere fondi per l’AUS Niguarda (Associazione Unità Spinale) di Milano, che opera da molti anni a sostegno delle persone con lesione al midollo spinale.

Protagonista di Across the Outback – questo il nome dell’imminente sfida – sarà Michele Evangelisti, atleta esperto di Ultra Endurance, ovvero di gare con durata “al limite”, e l’iniziativa verrà presentata martedì 8 novembre presso il Centro Spazio Vita Niguarda di Milano (Piazza Ospedale Maggiore, 3, ore 11.30), nel corso di un incontro cui interverranno insieme a Evangelisti – moderati dal giornalista Roberto Bof – , Francesco Mondini, vicepresidente di AUS Niguarda e Michele Spinelli, direttore dell’Unità Spinale Unipolare del Niguarda.

Bella anche la frase del letterato T.S. Eliot, scelta per corredare l’invito alla presentazione dell’8 novembre: «Solo coloro che rischiano di spinegrsi troppo lontano possono al limite scoprire quanto lontano si possa andare». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondmenti: comunicazione@ausniguarda.it (Silvia Ferrario).

Stampa questo articolo