Come incrementare le opportunità di lavoro?

Solo un lavoro di rete tra istituzioni, associazioni e mondo produttivo potrà facilitare e incrementare il numero e il successo dei percorsi di inclusione lavorativa, favorendo il pieno accesso al mercato del lavoro delle persone con disabilità»: partirà da questa consapevolezza il convegno in programma per il 29 novembre a Trieste, dedicato appunto alla difficile situazione occupazionale delle persone con disabilità – in Friuli Venezia Giulia e non solo – a cura della Consulta Regionale delle Associazioni di Persone con Disabilità e delle loro Famiglie e dell’Assessorato Regionale al Lavoro

Giovane con disabilità psichica impegnato come giardiniere«L’attuale situazione occupazionale delle persone con disabilità in Friuli Venezia Giulia – sottolineano Loredana Panariti, assessore della Regione Friuli Venezia Giulia e Vincenzo Zoccano, presidente della Consulta delle Associazioni di Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia – desta forti preoccupazioni, facendo registrare scarse opportunità di lavoro a fronte di richieste in costante crescita. Negli ultimi anni, inoltre, si è significativamente modificato il concetto stesso di disabilità, oggi intesa come esito di una complessa interazione tra la condizione di salute di una persona, e l’ambiente in cui la stessa vive, che può limitarne l’autonomia e la partecipazione sociale. Questo sia a livello scientifico sia a livello politico, con l’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità che recepisce il medesimo approccio e si propone di assicurare il pieno ed eguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali, da parte delle persone con disabilità. Alla luce di tutto ciò, quindi, come affrontare una situazione complessa che chiede, in una fase ancora di crisi, un ripensamento negli approcci e nelle politiche per riuscire a rompere l’àmbito ristretto e asfittico in cui si trovano le persone con disabilità che cercano lavoro, incrementando il livello di esigibilità di tale fondamentale diritto e le concrete opportunità di inclusione lavorativa?».

Se ne parlerà approfonditamente martedì 29 novembre a Trieste (Sala Meeting Imperatore dello Starhotels Savoia Excelsior Palace, Riva del Mandracchio, 4, ore 9-13.30), nel corso del convegno intitolato La criticità dell’accesso al mercato del lavoro per le persone con disabilità in Friuli Venezia Giulia. Quali strategie concrete per incrementare le opportunità di lavoro?, organizzato dalla stessa Consulta Regionale Disabili e dall’Assessorato Regionale al Lavoro, nel tentativo di individuare possibile risposte e strategie condivise, attraverso il confronto tra Istituzioni e servizi pubblici coinvolti, guardando anche ad esperienze positivamente sperimentate in altre Regioni, oltreché con l’apporto di ricercatori universitari in tema di integrazione e disabilità, di componenti dell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità e di soggetti privati da anni impegnati nell’uso delle tecnologie informatiche, al fine di promuovere la partecipazione delle persone con disabilità in tutti i contesti di vita.
«Un confronto – aggiungono Panariti e Zoccano – che trae origine dalla consapevolezza che solo un lavoro di rete tra istituzioni, associazioni, mondo produttivo (aziende, pubblica e media impresa, cooperazione sociale), alla ricerca di alleanze preventive e collaborazioni, potrà, attraverso un’attenta progettazione professionale, facilitare e incrementare il numero e il successo dei percorsi di inclusione lavorativa, favorendo il pieno accesso al mercato del lavoro delle persone con disabilità».

Aperta da Vincenzo Zoccano, conclusa da Loredana Panariti e moderata da Roberta Vlahov (Ufficio Stampa della Consulta Regionale Disabili), la giornata prevede la partecipazione di Giuseppe Sassonia, direttore dell’Agenzia Regionale Lavoro del Friuli Venezia Giulia, Annamaria Bosco, funzionario del Servizio Collocamento Mirato nella medesima Agenzia, Carlo Francescutti, responsabile del SIL (Servizio Inserimento Lavorativo) dell’Azienda per i Servizi Sanitari (ASS) n. 6 del Friuli Occidentale, Daniela Merlo, già responsabile del SIL nel CAMP di Udine (Consorzio per l’Assistenza Medico PsicoPedagogica), Laura Nota, responsabile del Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità, la Riabilitazione e l’Integrazione dell’Università di Padova, Franco Bettoni, coordinatore del Gruppo 5 sul Lavoro, nell’Osservatorio Nazionale sulla Disabilità, Gabriele Gamberi, esperto dell’Area Lavoro della Fondazione ASPHI (già “Avviamento e Sviluppo di Progetti per ridurre l’Handicap mediante l’Informatica”, oggi “Information & Communication Technology per migliorare la qualità di vita delle Persone con disabilità”) e Giovanna Pentenero, assessore all’Istruzione, al Lavoro e alla Formazione Professionale della Regione Piemonte. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@consultadisabili.fvg.it.

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