Si riuscirà ad arrivare al voto elettronico?

Nel corso di un incontro con una delegazione della Direzione Nazionale UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), la deputata Sesa Amici, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, si è impegnata, in qualità di rappresentante del Governo, a proseguire nella messa a punto di un sistema che riconosca il voto elettronico a fianco di quello assistito, per i cittadini che ne richiedano l’utilizzo, garantendo loro la massima autonomia e la segretezza del voto. In tal senso, Amici ha accolto favorevolmente la proposta di collaborazione fornita dall’UICI, per raggiungere tale obiettivo

Particolare di tastiera di computer, con il tasto blu "Vote"Nel corso di un incontro con una delegazione della Direzione Nazionale UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) – durante il quale sono state poste tra le altre le questioni riguardanti il diritto allo studio, le pari opportunità e la suddivisione delle competenze Stato/Regioni/Province, con particolare attenzione ai compiti di prevenzione, cura e riabilitazione dipendenti dal Sistema Sanitario Nazionale – la deputata Sesa Amici, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (Riforme Costituzionali e Rapporti con il Parlamento), si è impegnata, nella sua qualità di rappresentante del Governo, a proseguire nella messa a punto di un sistema che riconosca il voto elettronico a fianco di quello assistito, per i cittadini che ne richiedano l’utilizzo, garantendo loro la massima autonomia e la segretezza del voto.
In tal senso, Amici ha accolto con entusiasmo la proposta di collaborazione fornita dall’UICI, per raggiungere tale obiettivo, portando l’esperienza di chi vive in prima persona il problema della cecità e delle sue conseguenze. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Chiara Giorgi (chiagiorgi@gmail.com).

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