Un bel percorso, quello del “Rumore della vittoria”!

Fresco vincitore di due premi al “Matera Sport Film Festival”, il documentario “Il rumore della vittoria” verrà proiettato il 17 dicembre a Varese, grazie a un’iniziativa dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ENS Varese, gruppo di atleti sordi che alla realizzazione di esso ha collaborato direttamente. L’opera è nata da un’idea di Ilaria Galbusera e Antonino Guzzardi, due giovani sordi appassionati di sport e arti visive, che nel corso di un viaggio attraverso l’Italia, hanno seguito il percorso umano e sportivo di sei giovani atleti sordi che indossano la maglia azzurra

Scena (sottotitolata) del "Rumore della vittoria"

Una scena (naturalmente sottotitolata) del documentario “Il rumore della vittoria”

Fresco vincitore di due premi al Matera Sport Film Festival, il documentario Il rumore della vittoria, di cui anche il nostro giornale ha già avuto occasione di occuparsi, verrà ora proiettato sabato 17 dicembre, presso l’Università dell’Insubria di Varese (Via Ravasi, 2, ore 20.30), grazie a un’iniziativa dell’Associazione Sportiva Dilettantistica ENS Varese, gruppo di atleti sordi dalla storia più che quarantennale, che alla realizzazione di quel documentario ha collaborato direttamente.
Ad aprire la serata vi sarà l’anteprima in esclusiva del videoclip del rapper sordo Brazzo e a chiudere un dibattito mediato dal giornalista Claudio Arrigoni, “firma” spesso presente anche sulle nostre pagine, con gli autori e alcuni dei protagonisti del Rumore della vittoria.

Quest’ultimo, lo ricordiamo, è nato da un’idea di Ilaria Galbusera e Antonino Guzzardi, due giovani sordi appassionati di sport e arti visive, che nel corso di un viaggio attraverso l’Italia, durato più di due anni, hanno seguito il percorso umano e sportivo di sei giovani atleti sordi che indossano la maglia azzurra.
L’obiettivo è stato sostanzialmente quello di sensibilizzare il pubblico su tematiche di cui i media parlano poco e di portare sullo schermo una realtà importante che ancora oggi risulta però sconosciuta ai più.
«Alice, Anna, Claudio, Loris, Mauro e Pasquale – avevano spiegato a suo tempo Galbusera e Guzzardi – raccontano le loro vite spesso segnate da pregiudizi e stereotipi legati alla loro disabilità e di come si ritrovino ad essere invisibili in una società che viaggia di corsa e non presta loro la giusta attenzione. Davanti alla cinepresa spiegano poi come lo sport abbia permesso loro di superare queste barriere e degli enormi sacrifici fatti per arrivare a indossare la maglia azzurra, l’ambizione più grande per ogni atleta italiano, accomunati dal desiderio di rivalsa contro la convinzione comune che non ce l’avrebbero mai potuta fare». (S.B.)

Durante la serata di Varese saranno garantiti il servizio di interpretariato LIS (Lingua Italiana dei Segni) e la sovratitolazione, offerta dal Pio Istituto dei Sordi di Milano. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ilrumoredellavittoria@gmail.com.

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