Per un rinascimento culturale del diritto costituzionale alla Salute

«Siamo il Paese europeo in cui la spesa sanitaria pubblica cresce di meno. Urge un cambio di rotta culturale». A dichiararlo è Claudio Giustozzi, presidente dell’Associazione Dossetti, a margine della diffusione dei risultati dell’ultimo Rapporto CREA Sanità, che confermano come l’orizzonte delle pari opportunità nell’accesso alle cure mediche sia ancora piuttosto lontano. «Ciò che serve – secondo Giustozzi – è un vero percorso di rinascimento culturale del diritto costituzionale alla Salute, ripartendo proprio dal fondamento legislativo della nostra Repubblica»

Operatore sanitario in struttura ospedaliera«Siamo il Paese europeo in cui la spesa sanitaria pubblica cresce di meno. Urge un cambio di rotta culturale»: lo ha dichiarato Claudio Giustozzi, presidente dell’Associazione Culturale “Giuseppe Dossetti: i Valori – Sviluppo e Tutela dei Diritti”, a margine della diffusione dei risultati, avvenuta nei giorni scorsi presso la Camera dei Deputati, dell’ultimo Rapporto CREA Sanità (Consorzio per la Ricerca Economica Applicata in Sanità), a cura dell’Università di Tor Vergata.
«Non sempre basta partecipare – aggiunge Giustozzi con amara ironia -, a volte è necessario giungere almeno sul podio! Infatti, una crescita pari all’1% è troppo bassa e l’orizzonte delle pari opportunità nell’accesso alle cure mediche è ancora piuttosto lontano. Se il resto dell’Europa occidentale spende mediamente per il comparto Sanità il 10,4% del totale, noi ci fermiamo al 9,4. Va da sé che, di contro, ad aumentare è il ricorso a risorse economiche private per la tutela della salute del cittadino, soprattutto se questo ha la sfortuna di vivere in una delle Regioni meno virtuose del Paese».

E tuttavia, secondo il Presidente dell’Associazione Dossetti, cambiare è possibile: «Solo nello scorso mese di settembre – dichiara infatti – la nostra Associazione ha presentato alla Camera dei Deputati il risultato dei suoi tavoli di concertazione in materia di governance del Sistema Sanitario [se ne legga anche su queste pagine, N.d.R.]. Un lavoro “sul campo”, orientato all’elaborazione di un modello gestionale innovativo che si propone di ripartire da un percorso di rinascimento culturale del diritto costituzionale alla Salute, lo stesso che portiamo avanti attraverso iniziative di stampo sia culturale che pragmatico. In altre parole: bisogna “guardare indietro”, ovvero al fondamento legislativo della nostra Repubblica e partire proprio dall’articolo 32 della nostra Costituzione (“La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”), per andare avanti nella Politica sanitaria globale». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@dossetti.it.

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