Una solidarietà matura e consapevole

L’Associazione AOSP (Andare Oltre Si Può) realizza attività artistico-culturali ed eventi con la finalità di diffondere la cultura dell’accoglienza della “diversità” attraverso una solidarietà matura e consapevole, per favorire e promuovere iniziative di incontro, scambio di informazioni ed esperienze riguardanti nello specifico la sindrome di Down. Rientra in tale percorso anche il Premio-Mostra AOSP “In Cammino”, conclusosi recentemente nella città toscana e organizzato per sostenere le attività dell’ADL (Associazione Down Lucca) e dell’Associazione L’amore non conta i cromosomi

Mostra-Premio AOSP, Lucca, dicembre-gennaio 2017: una delle installazioni

Una delle installazioni del “Premio-Mostra AOSP” di Lucca, promosso a scopo di solidarietà dall’Associazione AOSP (Andare Oltre Si Può)

Cinquanta opere d’arte, tutte quelle che hanno partecipato al Premio-Mostra AOSP In Cammino, organizzato dall’omonima Associazione di Lucca – l’AOSP, appunto, ovvero Andare Oltre Si Può – sono state battute all’asta il 7 gennaio scorso e il ricavato è stato devoluto all’ADL (Associazione Down Lucca) e all’Associazione L’amore non conta i cromosomi, per la realizzazione di attività terapeutiche, educative e formative destinate a bambini e adulti.
«Andare oltre si può, superando le diversità e differenze che non sono muri invalicabili, ma tesori da custodire e raccontare – spiega Domenico Raimondi, art director dell’AOSP -, e tuttavia, per fare ciò occorre puntare in maniera decisa sul riconoscimento delle capacità e delle potenzialità individuali. Così abbiamo dato vita a un progetto dove arte e solidarietà si incontrano, per raccontare storie e creare occasioni di incontro».

L’Associazione AOSP (Andare Oltre Si Può) realizza attività artistico-culturali ed eventi con la finalità di diffondere la cultura dell’accoglienza della “diversità” attraverso una solidarietà matura e consapevole, per favorire e promuovere iniziative di incontro, scambio di informazioni ed esperienze riguardanti nello specifico la sindrome di Down.
Tutte le opere – realizzate da artisti italiani sui più disparati supporti e modalità, dalla pittura alla scultura, prodotti di design, foto, scritti, musica e arti applicate – sono state esposte al Palazzo Ducale di Lucca dal 17 dicembre all’8 gennaio. «L’installazione – annota ancora Raimondi – rappresenta un cammino da intraprendere, un cammino da percorrere… È la storia di chi sceglie di andare oltre: il moto continuo è la ricerca di una speranza, la capacità di superare le barriere, la ricerca, la speranza dei sogni che possono diventare realtà».

Nota già apparsa in “InVisibili”, blog del «Corriere della Sera.it» (con il titolo “Arte all’asta per aiutare l’associazione Down di Lucca”). Viene qui ripresa, con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.

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