Per sostenere le famiglie di giovani con disabilità visiva

Prenderà il via il 20 gennaio a Torino una serie di incontri dedicati ai genitori di bambini e ragazzi con disabilità visiva, promossi dall’IRIFOR locale, ovvero dall’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti). Durante i vari appuntamenti – che potranno anche preludere a successivi percorsi individualizzati – verranno approfonditi diversi aspetti del rapporto genitori-figli, in relazione appunto alla disabilità visiva

Bimbo cieco insieme alla madre

Un bimbo cieco insieme alla madre

Essere genitore è sempre una sfida delicata: ogni bambino è un universo irripetibile, che va compreso e accompagnato con modalità diverse, secondo un rapporto da reinventare ogni giorno. In presenza di una disabilità visiva, poi, il compito di “spiegare il mondo” ai figli diventa ancora più arduo: specialmente all’inizio, ci si sente impreparati e disorientati. Quando poi con l’adolescenza i figli iniziano a rivendicare per sé una progressiva autonomia, si aprono nuove prospettive, ma anche nuovi problemi.
È per questo che grazie a un progetto approvato a livello nazionale, l’IRIFOR di Torino – l’IRIFOR è l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) – ha organizzato un ciclo di incontri dedicati ai genitori di bambini e ragazzi con disabilità visiva.

Per l’occasione, una squadra composta da psicologi, educatori e medici farà il punto sulle ultime ricerche in àmbito scientifico e riabilitativo, «ma l’obiettivo – come spiega Franco Lepore, presidente dell’UICI-IRIFOR di Torino – è anche quello di offrire ai genitori uno spazio di confronto, in un ambiente sereno, nel quale sentirsi accolti, ascoltati e consigliati. Ci auguriamo dunque che questa iniziativa possa fornire alcuni strumenti utili per migliorare la capacità di comunicazione e affrontare le fatiche del quotidiano».

Il primo appuntamento è previsto per il 20 gennaio, presso la sede dell’UICI di Torino (Corso Vittorio Emanuele II, 63), seguito da altri tre, con cadenza quindicinale (3 febbraio, 17 febbraio e 3 marzo), durante i quali verranno approfonditi diversi aspetti del rapporto genitori-figli, in relazione alla disabilità visiva. Si parlerà, tra l’altro, di ricerche in campo genetico, di strategie per esplorare il mondo, di come gestire il rischio dell’iperprotezione e indirizzare i ragazzi verso una piena conoscenza di sé, compresi gli aspetti legati alla sessualità. L’introduzione e le conclusioni saranno curate di volta in volta dal Comitato Genitori dell’UICI Torino.
Terminata questa fase, per chi lo vorrà sarà possibile intraprendere un percorso individualizzato, rivolto al singolo genitore o alla coppia genitoriale. (L.M.)

Per ogni ulteriore informazione o approfondimento: Ufficio Stampa UICI di Torino (Lorenzo Montanaro), ufficio.stampa@uictorino.it, lorenzo.montanaro@gmail.com.

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