Inclusione scolastica e sociale: come promuoverla e come praticarla?

È questo il tema del percorso formativo che prenderà il via nel pomeriggio di oggi, 30 gennaio, a Sant’Angelo in Vado (Pesaro-Urbino), iniziativa nata da una collaborazione tra l’Unione Montana Alta Valle del Metauro, il mondo della scuola (Ufficio Scolastico Provinciale e Istituto Comprensivo di Sant’Angelo in Vado) e il Centro Socio-Educativo “Francesca” di Urbino. Saranno sette gli appuntamenti previsti, sino alla fine di maggio, presso diverse località della Provincia di Pesaro-Urbino (Sant’Angelo in Vado; Urbino; Peglio; Borgo Pace; Mercatello sul Metauro; Fermignano; Urbania)

Realizzazione grafica con omini che rappresenta l'inclusionePrenderà il via nel pomeriggio di oggi, 30 gennaio, a Sant’Angelo in Vado (Pesaro-Urbino), con l’intervento di Lucio Cottini dell’Università di Udine, il percorso formativo sul tema Inclusione scolastica e sociale: come promuoverla e come praticarla?, iniziativa che nasce da una collaborazione tra l’Unione Montana Alta Valle del Metauro, il mondo della scuola (Ufficio Scolastico Provinciale e Istituto Comprensivo di Sant’Angelo in Vado) e il Centro Socio-Educativo “Francesca” di Urbino.
Saranno esattamente sette gli appuntamenti previsti, sino alla fine di maggio, presso diverse località della Provincia di Pesaro-Urbino (Sant’Angelo in Vado; Urbino; Peglio; Borgo Pace; Mercatello sul Metauro; Fermignano; Urbania).

«Porre l’inclusione al centro delle politiche e delle prassi educative – spiega Lucio Cottini -, da sviluppare sia a livello scolastico che sociale, significa concentrare l’attenzione sulle esigenze diversificate di tutti gli individui, nessuno escluso, nel rispetto del principio di pari opportunità e di partecipazione attiva di ognuno. Questo percorso formativo vuole affrontare le tematiche riferite all’inclusione in un’ottica prettamente operativa, con connotazioni che si riferiscono sia alla scuola che all’extrascuola, considerate sinergicamente. Nello specifico, verranno delineate le procedure metodologico-didattiche per promuovere prassi inclusive e si affronteranno temi riferiti alle diverse dimensioni dei cosiddetti “Bisogni Educativi Speciali”: quello della disabilità (autismo e disabilità intellettiva); dei disturbi evolutivi specifici (disturbi specifici dell’apprendimento riferiti alla letto-scrittura e alla matematica; disturbo da deficit di attenzione con iperattività); dello svantaggio socio-economico, linguistico e culturale (educazione interculturale)». (S.B.)

In una specifica pagina del sito del Centro Socio-Educativo “Francesca” di Urbino, è disponibile il programma completo del percorso formativo. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ivan Lorenzetti (addetto stampa Centro Socio-Educativo “Francesca” di Urbino), ivan.lorenzetti@hotmail.com.

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