Essere volontari alla Lega del Filo d’Oro

Si terranno nei mesi di febbraio e marzo i corsi di formazione che la Lega del Filo d’Oro organizza ogni anno, presso le proprie sedi di Osimo (Ancona), Lesmo (Monza-Brianza), Padova, Modena, Roma, Napoli, Molfetta (Bari) e Termini Imerese (Palermo), rivolgendosi a tutti coloro che vogliono diventare volontari e vivere un’esperienza formativa a contatto con bambini, ragazzi e adulti sordociechi. Presente nella Lega del Filo d’Oro sin dalla fondazione di essa, oltre cinquant’anni fa, il volontariato ne costituisce certamente una risorsa irrinunciabile

Volontaria della Lega del Filo d'Oro impegnata in una seduta di musicoterapia con un piccolo paziente

Una volontaria della Lega del Filo d’Oro impegnata in una seduta di musicoterapia con un piccolo paziente

Stanno per prendere il via e si protrarranno per i mesi di febbraio e marzo i corsi di formazione che la Lega del Filo d’Oro organizza ogni anno, presso le proprie sedi di Osimo (Ancona), Lesmo (Monza-Brianza), Padova, Modena, Roma, Napoli, Molfetta (Bari) e Termini Imerese (Palermo), rivolgendosi a tutti coloro che vogliono diventare volontari e vivere un’esperienza formativa a contatto con bambini, ragazzi e adulti sordociechi.
Si tratta di corsi gratuiti, tenuti da professionisti della Lega del Filo d’Oro e articolati su una serie di lezioni teoriche e su una parte di attività pratiche. Durante queste ultime i volontari partecipano ad alcune attività con gli utenti dell’Associazione, affiancando volontari già esperti e/o operatori.
«Il volontariato – spiegano dalla Lega del Filo d’Oro – rappresenta un nostro valore fondante, gestito dal Settore Attività Associative e Volontariato e coordinato, nelle nostre diverse sedi, attraverso la presenza di responsabili ai quali fanno riferimento i singoli gruppi. Si tratta di un patrimonio di competenze assolutamente eterogeneo e complementare, messo gratuitamente al servizio dell’Associazione e dei suoi utenti. Particolarmente preziosa è, ad esempio, la presenza dei volontari ai soggiorni estivi, una delle nostre attività “storiche”, evolutasi negli anni, ma rimanendo sempre centrale». In oltre cinquant’anni di storia della Lega del Filo d’Oro, sono stati infatti oltre duemila i volontari che hanno partecipato ai soggiorni estivi, consentendo a tante persone sordocieche o pluriminorate psicosensoriali di vivere un’esperienza straordinaria, non una semplice vacanza, ma un momento di autentica crescita e socializzazione.
«La presenza dei volontari presso la nostra organizzazione – dichiara dal canto suo Rossano Bartoli, segretario generale della Lega del Filo d’Oro – risale ai tempi della nostra stessa costituzione ed è divenuta negli anni una risorsa irrinunciabile. Essi, infatti, rappresentano un prezioso supporto nelle attività dei Centri Residenziali e dei Servizi Territoriali e auspico che in tanti anche quest’anno aderiscano ai corsi di formazione, permettendoci di continuare ad aiutare in modo concreto le persone sordocieche e le loro famiglie».

Va detto poi che nei diversi servizi e attività gestiti dalla Lega del Filo d’Oro, l’impegno del volontario può essere espletato in modo diretto e/o indiretto. «Nel primo caso – spiegano dall’Associazione – si è a stretto contatto con la persona sordocieca, nell’àmbito di attività individuali o di gruppo, gestite dai nostri diversi Servizi, in particolare ludico ricreative, culturali e di tempo libero. Qui il volontario, affiancando la persona sordocieca e pluriminorata psicosensoriale, ha il ruolo di “persona di contatto”: deve cioè essere guida negli accompagnamenti e fungere da intermediario con il mondo esterno, ma anche consentire e agevolare l’accesso alle informazioni, essere di aiuto nell’esplorazione dell’ambiente e favorire la partecipazione attiva della persona sordocieca in qualunque contesto, formale e informale. Inoltre, il volontario diretto, in alcuni casi, può essere di supporto anche per l’autonomia personale. Il volontariato indiretto, invece, viene svolto quando appunto non si ha un contatto diretto con l’utente, ma si è coinvolti in attività e iniziative di supporto all’Associazione, partecipando in particolare ad eventi promozionali, di raccolta fondi, sensibilizzazione o a stand fieristici, mostre e spettacoli organizzati da o per la nostra organizzazione; oppure anche a sostegno di attività d’ufficio e di laboratorio o per la guida di nostri automezzi per i servizi di trasporto».

Ma quali sono i requisiti per diventare volontari della Lega del Filo d’Oro? «Per prima cosa – è la risposta – bisogna aver compiuto 18 anni e dare una disponibilità a prestare servizio almeno per due volte al mese, o per una settimana durante i soggiorni estivi per chi svolge volontariato diretto. Inoltre, bisogna avere portato a termine il percorso formativo previsto, a seconda che si tratti, ovviamente, di volontariato diretto o indiretto». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Marco Simonelli (m.simonelli@inc-comunicazione.it); Chiara Ambrogini (ambrogini.c@legadelfilodoro.it).

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