Perché non provare a “contaminarsi”?

Si chiama infatti proprio “Contaminiamoci” il nuovo corso di formazione per volontari, completamente gratuito, organizzato dalla Cooperativa Sociale romana Spes contra spem, impegnata nel gestire case famiglia per persone con disabilità e minori in difficoltà nel III Municipio della Capitale, e attiva anche in servizi a sostegno delle persone anziane sole e nella tutela delle persone con disabilità in ospedale. Quattro gli incontri previsti, a partire dall’11 febbraio, e iscrizioni aperte fino al 9 febbraio

Volontariato a Casablu, Roma

Un volontario di Spes contra spem, tra due persone che vivono a Casablu

Sarà possibile iscriversi fino al 9 febbraio a Contaminiamoci, nuovo corso di formazione per volontari, completamente gratuito, organizzato dalla Cooperativa Sociale romana Spes contra spem, impegnata nel gestire case famiglia per persone con disabilità e minori in difficoltà nel III Municipio della Capitale, e attiva anche in servizi a sostegno delle persone anziane sole e nella tutela delle persone con disabilità in ospedale. Quattro saranno le giornate di formazione previste, l’11, il 17, il 18 e il 24 febbraio.

«Questo nostro corso – spiegano da Spes contra spem – è aperto a tutti quelli che hanno voglia di mettersi in gioco e di donare parte del loro tempo per dedicarlo alle persone più fragili. Dopo averlo frequentato, infatti, i volontari sono inseriti pienamente nella realtà della Cooperativa, diventando veri e preziosi collaboratori, che riescono a portare nuove energie ed entusiasmo nelle Case Famiglia da noi gestite, rianimando lo spirito di chi ci vive e costruendo relazioni autentiche».
«Quando entri per la prima volta a Casablu – racconta ad esempio Marco, volontario in tale struttura – ti senti come un panno bianco… Una volta a settimana, la sera, cucino e lavo i piatti. Messa così, sembrano solo ore che sfilano tra fornelli e pentole, ma non è così. Ci sono giorni che sei stordito dai mille impegni e lì dentro tutto si scioglie, con una domanda, un sorriso, un grido che senti già dal cortile quando arrivi. Dentro di te si accende una luce che fa vedere tutti i colori più esaltati, più vivi. Quel panno bianco, con il passare dei mesi e dei giorni, inizia a prendere colore».

«Il volontariato – sottolineano ancora da Spes contra spem – è espressione di una comunità attiva, capace di impegnarsi a sostenere i suoi cittadini più fragili, in questo caso, le persone con disabilità e i minori in difficoltà che non hanno più alle spalle una famiglia di supporto. Il tempo messo a disposizione da ogni volontario è per noi una preziosa risorsa da valorizzare e proprio per questo abbiamo scelto di offrire a tutti gli aspiranti volontari un corso di formazione gratuito e un tutor che li affiancherà per tutto il loro percorso».
«Non è solo un posto, un luogo, una casa famiglia – ricorda Michele, da anni volontario a Casasalvatore -, è tutto un mondo che ti travolge sin da quando ci entri per la prima volta. Alla fine ti accorgi che è un gioco a somma zero: quello che dai, ricevi!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: volontariato@spescontraspem.it, teresa@spescontraspem.it (Teresa Di Vaia).

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