“Vado al museo”: si farà la guida a fumetti

Ha raggiunto il proprio obiettivo economico, tramite una raccolta fondi nel web, il Progetto “Vado al museo”, iniziativa con cui la Fondazione Dopo di Noi di Bologna intende stimolare l’acquisizione di autonomie nella gestione del tempo libero, da parte di giovani con sindrome di Down o altre disabilità intellettive, attraverso percorsi di visita ad alcuni musei del capoluogo emiliano. Si potrà quindi realizzare, a fianco di disegnatori e sceneggiatori professionisti, la guida a fumetti che consentirà quei giovani di diventare essi stessi organizzatori di visite guidate

Realizzazione grafica per il Progetto "Vado al museo" della Fondazione Dopo di Noi di Bologna

Una realizzazione grafica elaborata per il Progetto “Vado al museo” della Fondazione Dopo di Noi di Bologna

È bello poter segnalare che la raccolta fondi nel web lanciata per poter realizzare la guida a fumetti prevista nell’àmbito del progetto bolognese Vado al museo ha raggiunto in questi giorni il proprio obiettivo economico.
Presentato dal nostro giornale qualche tempo fa, Vado al museo è un’iniziativa ideata e curata da Paola Bartoli, per conto della Fondazione Dopo di Noi, impegnata in particolare nei confronti di persone con sindrome di Down o altre disabilità intellettive (se ne legga nel box in calce). Lo scopo è stato quello di coinvolgere un gruppo di giovani, per stimolarne l’acquisizione di autonomie nell’àmbito della gestione del tempo libero, attraverso l’elaborazione di percorsi di visita ad alcune strutture del Sistema Museale dell’Università di Bologna.
Le visite, per altro, sono state solo l’inizio di un percorso che consentirà ora alle persone coinvolte di elaborare la loro esperienza attraverso la realizzazione della citata guida a fumetti, ciò che li porterà a lavorare a fianco di disegnatori e sceneggiatori professionisti dell’Associazione Mirada di Ravenna, consentendo loro di organizzare in seguito da sé le visite guidate. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: comunicazione@dopodinoi.org.

La Fondazione Dopo di Noi di Bologna
Si tratta di una ONLUS che offre informazione e sostegno ai genitori di persone con disabilità, cercando di dare una risposta alla loro preoccupazione più grande: «Chi avrà cura del nostro figlio disabile quando noi non ci saremo più?». In tal senso, a partire dal 2002 è stata offerta informazione e sostegno a più di trecentocinquanta famiglie, coinvolgendo in vari progetti oltre cento giovani con disabilità.
Dopo di Noi ONLUS si occupa in particolare di persone con disabilità intellettiva e con sindrome di Down, impegnandosi in un lavoro complesso, orientato all’individuazione di soluzioni coerenti e coordinate tra loro.
Le attività si articolano in tre aree principali: sperimentazione di progetti abitativi; percorsi individualizzati e sostegno ai genitori; consulenza e informazione giuridica.

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