Spieghiamo agli architetti come interpretare una disabilità

Il corso formativo che prenderà il via il 24 febbraio a Torino, costituirà un’occasione propizia per sviluppare la cultura dell’accoglienza, partendo dall’accessibilità strutturale degli edifici ricettivi e dei percorsi culturali e turistici, ma anche un’opportunità unica, per una ventina di architetti ai quali è rivolta l’iniziativa, per interpretare una disabilità nella fase di studio di un progetto, sia in base alle norme, sia alla reale fruibilità da parte dell’utente

Realizzazione grafica curata per master class di Torino rivolta agli architetti del 2017

La realizzazione grafica elaborata per la locandina del corso di Torino rivolto agli architetti

«Il turista con disabilità rappresenta un’opportunità economica importante per lo sviluppo di un territorio. In Italia, e in particolare in Piemonte, si sta lavorando da anni sul tema e sempre più spesso viene preso come buona pratica nei piani strategici di altre Regioni. Proprio per questo motivo l’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti) e la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), in collaborazione con l’ADN (Associazione Diritti Negati) e Vol.To (Centro Servizi per il Volontariato di Torino), si mettono in gioco e vogliono andare oltre. In tal senso, la Master Class da noi proposta è finalizzata a trasmettere le competenze per rilevare, verificare e valutare l’accessibilità strutturale, ma soprattutto per costruire una filiera del turismo accessibile. Un cambio di passo e soprattutto una visione futura dello sviluppo urbano delle nostre città».
Viene presentata così, da Giovanni Ferrero, segretario generale dell’ISITT, la Master Class, ovvero il corso formativo, che prenderà il via venerdì 24 febbraio a Torino (Via San Marino, 10), a cura dell’architetto Eugenia Monzeglio e dei tecnici di ISITT e CPD, occasione propizia per sviluppare la cultura dell’accoglienza, partendo dall’accessibilità strutturale degli edifici ricettivi e dei percorsi culturali e turistici, ma anche opportunità unica, per una ventina di architetti ai quali è rivolta l’iniziativa, per interpretare una disabilità nella fase di studio di un progetto, sia in base alle norme, sia alla reale fruibilità da parte dell’utente.

Gli incontri (24 e 25 febbraio e 10 marzo) prevedono una fase teorica, seguita da momenti pratici di rilevazione sul campo di beni culturali e strutture ricettive della Provincia di Torino.
L’iniziativa rientra tra le attività promosse in questo 2017 dall’ISITT, in occasione dell’Anno Mondiale del Turismo Sostenibile. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteria@isitt.it; uffstampa@cpdconsulta.it.

Stampa questo articolo