Continuano ad aprirsi nuovi orizzonti per le persone con autismo

È quanto accade ad esempio con il Progetto “Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto”, promosso dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), con l’obiettivo di aiutare bambini e adulti con autismo ad accettare serenamente il viaggio aereo, permettendo loro di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale. Dopo le analoghe iniziative attuate a Bari, Bergamo, Olbia e Napoli, anche gli scali di Venezia e Treviso sono stati infatti coinvolti nell’iniziativa, avvalendosi del supporto realizzativo della Fondazione trevigiana Oltre il Labirinto-Per l’Autismo

Persone in attesa all'Aeroporto Marco Polo di Venezia

Persone in attesa all’Aeroporto Marco Polo di Venezia

Dopo le analoghe iniziative attuate negli scali di Bari, Bergamo, Olbia e Napoli, di cui avevamo già di volta in volta riferito, ha compiuto un ulteriore passo avanti il Progetto Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto, promosso dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), avvalendosi di volta in volta della collaborazione di Enti e Associazioni locali, per aiutare bambini e adulti con autismo ad accettare serenamente il viaggio aereo, permettendo loro di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale.
Anche gli Aeroporti Marco Polo di Venezia, infatti, e Canova di Treviso, gestiti dal Gruppo SAVE, hanno aderito al progetto, la cui realizzazione, in questo caso, è stata affidata alla Fondazione trevigiana Oltre il Labirinto-Per l’Autismo.
Come negli altri scali finora coinvolti, dunque, è stata prodotta una specifica brochure informativa (scaricabile a questo link), allo scopo di far conoscere in anticipo gli ambienti interni ed esterni agli aeroporti. È stata inoltre fornita la possibilità di effettuare una visita agli aeroporti stessi, precedente il viaggio. Dal canto suo, il personale di SAVE è stato opportunamente formato da Oltre il Labirinto, sia per le visite preparatorie che per il supporto durante il giorno effettivo del viaggio.

«Dopo la formazione ai Vigili del Fuoco di Treviso [se ne legga anche nel nostro giornale, N.d.R.] – dichiara Mario Paganessi, presidente di Oltre il Labirinto – arriva ora quella specifica per il personale e gli operatori di aeroporto. Crediamo sia molto significativa sia la volontà di queste importanti realtà nell’approfondire e specializzare il loro approccio alla persona con autismo, sia l’idea di affrontare il tema dell’inclusione e della disabilità in maniera trasversale».
«Questo progetto – aggiunge la psicologa Paola Matussi, componente del Comitato Scientifico di Oltre il Labirinto –  è prezioso per dare finalmente la possibilità alle famiglie di persone con autismo di poter valutare l’idea di prendere un aereo, aprendo loro nuovi orizzonti. I corsi sono stati seguiti con molto interesse e partecipazione dal personale, che ha sottolineato come sia molto funzionale sapere come accogliere e gestire le persone con autismo, per non precludere loro nessuna opportunità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@oltrelabirinto.it (Elena Mattiuzzo).

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