Prima di tutto cerchiamo di abbattere le barriere dell’ignoranza

«Con questi nostri incontri nelle scuole, cerchiamo di far conoscere sia ai ragazzi che ai loro insegnanti la realtà quotidiana di una persona con disabilità visiva, perché solo grazie alla reciproca conoscenza e solo abbattendo i muri dell’ignoranza, potremo poi abbattere tutte le altre barriere». Così Simona Zanella, componente dell’Associazione Blindsight Project, presenta il nuovo ciclo di incontri di sensibilizzazione promosso presso le scuole, e incominciato a Seren del Grappa, nel territorio del Bellunese, dove proseguirà l’8 marzo a Pedavena

Incontro in una scuola con l'Associazione Blindsight Project

Uno degli incontri organizzati nelle scuole da Blindsight Project. In cattedra c’è anche Simona Zanella, responsabile del settore “Cani Guida” dell’Associazione

«Con questi nostri incontri nelle scuole di vario ordine e grado, cerchiamo di far capire sia ai ragazzi che ai loro insegnanti quali siano le difficoltà che può incontrare un cieco o un ipovedente nella sua vita, ma soprattutto cerchiamo di focalizzare l’attenzione sulle possibilità di cui può avvalersi una persona con disabilità visiva e su tutte quelle cose che non ci dividono a causa di una disabilità, potendoci al contrario arricchire, grazie alla reciproca conoscenza. Infatti, solo abbattendo i muri dell’ignoranza, potremo poi abbattere anche tutte le altre barriere».
Così Simona Zanella, responsabile per il settore “Cani Guida” dell’Associazione Blindsight Project, presenta il nuovo ciclo di incontri di sensibilizzazione promosso presso le scuole, e incominciato proprio oggi, 6 marzo, a Seren del Grappa, nel territorio del Bellunese, ove proseguirà l’8 marzo a Pedavena. «È doveroso – aggiunge Zanella – ringraziare gli insegnanti che hanno richiesto la nostra partecipazione, comprendendo perfettamente le attività e lo spirito della nostra Associazione». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@blindsight.eu (Massimiliano Bellini).

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