Un traguardo, ma anche un nuovo inizio, per contrastare la povertà

«Oggi si giunge a un traguardo e contemporaneamente si guarda a un nuovo inizio: il contrasto alla povertà, infatti, è un impegno che va perseguito con costanza nel tempo, soprattutto prevedendo risorse e servizi adeguati»: così Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, commenta l’approvazione definitiva del “Disegno di Legge sulla Povertà”, il cui iter è stato sempre seguito con attenzione anche dal nostro giornale, non dimenticando mai che è proprio la disabilità uno dei primi determinanti della povertà e dell’esclusione sociale

Persona in carrozzina che chiede l'elemosina«Accogliamo con grande soddisfazione la notizia dell’approvazione al Senato del “Disegno di Legge Povertà”, approvazione che dà il via libera a un provvedimento di enorme rilevanza per il contrasto all’indigenza nel nostro Paese e che va quindi vista come un successo della politica nella sua funzione di rispondere ai bisogni sociali. Finalmente anche l’Italia, come tutti gli altri Paesi europei, si dota di una misura nazionale, il Reddito di Inclusione, per aiutare le persone in condizione di povertà assoluta».
Così Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, commenta l’approvazione da parte del Senato della Delega recante norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali (Disegno di Legge n. 2494), che aveva già ottenuto il sì della Camera nel luglio dello scorso anno e che completa così il proprio iter, diventando Legge senza alcuna modifica.
È stato così raccolto l’appello per una rapida approvazione lanciato poco meno di due mesi fa dall’Alleanza contro la Povertà, realtà composta da varie e note organizzazioni di rilevanza nazionale, appartenenti al mondo delle Istituzioni, dei Sindacati e del Terzo Settore, alla quale aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), battutasi a lungo per il Reddito di Inclusione (REI), divenuto un vero e proprio “cavallo di battaglia” delle proprie azioni, come avevamo raccontato anche da queste pagine.

«Da tempo sia il Forum – ricorda ancora Fiaschi – che l’Alleanza contro la Povertà, di cui facciamo parte, erano impegnate affinché anche a livello istituzionale si affrontasse un tema grave e dalle dimensioni estese come quello dell’indigenza in Italia: attualmente, infatti, le persone in condizioni di povertà assoluta sono oltre 4 milioni e 500.000, circa 3 milioni in più di quelle del 2007. A questo punto, pur essendo convinti che nel testo in discussione fossero ancora presenti margini di miglioramento, e che il Senato avrebbe potuto proficuamente avvalersi dei suggerimenti presentati dall’Alleanza contro la Povertà, siamo convinti del valore storico di questa nuova misura che imprime un segno positivo alle politiche sociali del nostro Paese».
«Oggi – conclude la Portavoce del Forum – si giunge a un traguardo e contemporaneamente si guarda a un nuovo inizio: il contrasto alla povertà è un impegno che va perseguito con costanza nel tempo, soprattutto prevedendo risorse e servizi adeguati. Auspichiamo pertanto che si proceda in tempi brevi all’approvazione dei Decreti Attuativi, perché la lotta alla povertà continui a essere una priorità nel nostro Paese».

Si tratta di questioni e i temi – è quasi superfluo ricordarlo – che il nostro giornale segue da sempre con attenzione, senza mai dimenticare che, come ormai confermano numerosi studi, è proprio la disabilità uno dei primi determinanti della povertà e dell’esclusione sociale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it (Giovanna Carnevale).

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