Niente più barriere in quella piazza, ora manteniamola così

«Quanto è stato fatto nella nostra Piazza Matteotti – è il soddisfatto commento dell’Associazione Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo), vera “anima” dell’accessibilità nella località marchigiana – è stato certamente realizzato per le persone con disabilità, ma sarà fruibile da tutti. Ora resta solo un ultimo passo da compiere: mantenere quella piazza e i suoi percorsi fruibili, senza parcheggiare davanti alle rampe, senza lasciare biciclette sui marciapiedi o sui percorsi speciali, senza cioè creare nuove barriere»

Porto San Giorgio (Fermo), Piazza Matteotti

Un’immagine di Piazza Matteotti a Porto San Giorgio (Fermo), ora realmente fruibile da parte di tutta la cittadinanza

«Saremo finalmente liberi di muoverci, di andare, di salire e di scendere in uno spazio veramente per tutti, ossia per noi, persone con disabilità in carrozzina, dopo la rimozione dei dislivelli e la creazione di rampe a norma, ma anche per le persone con disabilità visiva, grazie ai percorsi tattili funzionali e mirati, per i genitori con i passeggini, che non dovranno più fare veloci gare di sollevamento, per le persone anziane che non dovranno “scalare” i dislivelli dei marciapiedi o per chi sia temporaneamente infortunato e non riesca a muoversi liberamente».
È questo il soddisfatto commento dei rappresentanti dell’Associazione Zero Gradini per Tutti di Porto San Giorgio (Fermo), che con il suo impegno è stata un po’ l’“anima” della recente ristrutturazione di Piazza Matteotti, centralissimo sito della località marchigiana (oltreché dei marciapiedi e delle vie ad essa attigue), intervento voluto dall’Amministrazione Comunale all’insegna dell’accessibilità, dimostrando grande lungimiranza e sensibilità civica.

«Quanto è stato fatto in Piazza Matteotti – ribadiscono ancora da Zero Gradini per Tutti – è stato certamente realizzato per le persone con disabilità, ma sarà fruibile da tutti, perché se è compito della politica essere il motore di certe iniziative e di tali lavori, spetta poi al senso civico destinarli concretamente a tutta la cittadinanza. E in tal senso, resta solo un ultimo passo da compiere da parte di tutti: quello di mantenere la piazza e i suoi percorsi fruibili, senza parcheggiare davanti alle rampe, senza lasciare biciclette sui marciapiedi o sui percorsi speciali, senza cioè creare nuove barriere, di fatto architettoniche, in verità culturali. Ma per il momento godiamoci e lasciamo godere questi spazi “a zero gradini per tutti”!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: zerogradinipertutti@gmail.com (Pasqualino Virgili).

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