Comunicare ovunque e con chiunque è un diritto di tutti

Ne è profondamente convinto Simone Soria, ingegnere informatico emiliano, fondatore della Cooperativa Sociale AIDA (Ausili Informatici per Disabili ed Anziani), che tra le altre sue realizzazioni, ha prodotto anche la tecnologia nota come “FaceMOUSE”, dedicata a chi, come lui, ha la tetraparesi spastica. Proprio “FaceMOUSE” – che serve sostanzialmente a utilizzare il computer mediante movimenti del volto – sarà al centro di un incontro promosso per domani, 15 marzo, a Milano, dall’Associazione InCerchio per le Persone Fragili, e a presentarlo sarà lo stesso Simone Soria

Simone Soria

L’ingegnere emiliano Simone Soria, persona con tetraparesi spastica che realizza ausili informatici, presenterà “FaceMOUSE” il 15 marzo a Milano

Già in diverse occasioni il nostro giornale ha avuto occasione di occuparsi di Simone Soria, ingegnere informatico emiliano, fondatore della Cooperativa Sociale AIDA (Ausili Informatici per Disabili ed Anziani), che tra le altre realizzazioni, ha prodotto anche la tecnologia nota come FaceMOUSE, dedicata a chi, come lui, ha la tetraparesi spastica.
Tale tecnologia nacque esattamente nel 2004, quando Soria pensò di dedicare la propria tesi di laurea alla creazione di un innovativo ausilio per persone con grave disabilità. E a identificarne bene la filosofia, possono essere come “il coraggio dell’utopia”, essendo egli convinto che «comunicare ovunque e con chiunque sia un diritto di tutti e che nulla sia impossibile all’uomo».

Domani, mercoledì 15 marzo, FaceMOUSE – che serve sostanzialmente a utilizzare il computer mediante movimenti del volto – sarà al centro di un incontro promosso a Milano (Sala Don Sterpi 1 del Piccolo Cottolengo Don Orione, Via Caterina da Forlì, 19, ore 14) dall’Associazione lombarda InCerchio per le Persone Fragili, e a presentarlo sarà il suo stesso creatore Simone Soria. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@associazioneincerchio.com; info@aidalabs.com.

Stampa questo articolo