La vela per tutti e l’ambientamento in acqua

Un’introduzione allo sport della vela, con tanto di prova pratica, in programma per domani, 15 marzo, e un corso rivolto ai genitori di bambini e ragazzi con disabilità, per l’ambientamento in acqua di questi ultimi, da inizio aprile a fine maggio: sono queste le due prossime iniziative in programma all’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano, a cura dell’Associazione AUS Niguarda, in collaborazione con il Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda e, per la vela, con l’Associazione Sail Ability

Donna in piscina sorregge un bambino con disabilitàDapprima un’introduzione allo sport della vela, con tanto di prova pratica, poi un corso rivolto ai genitori di bambini e ragazzi con disabilità, per l’ambientamento in acqua di questi ultimi: sono queste le due prossime iniziative in programma all’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Niguarda di Milano, a partire dalla giornata di domani, mercoledì 15 marzo, con l’evento denominato Vela per tutti, organizzato dall’AUS Niguarda (Associazione Unità Spinale), in collaborazione con il Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda e con l’Associazione Sail Ability di Desenzano sul Garda (Brescia).
Si partirà dunque nel primo pomeriggio (ore 14), presso la palestra dell’Unità Spinale, per ascoltare Marco Rossato, istruttore della Federazione Italia Vela, soffermarsi sulle principali imbarcazioni, sulla gestione del natante anche con un semplice joystick e su alcune nozioni base di vela.
Si proseguirà quindi nella piscina della struttura (ore 15-16.30), dove tutti i partecipanti potranno provare a gestire una barca a vela radiocomandata (modello professionale da gara), mettendo in pratica le nozioni apprese in precedenza.

L’altra iniziativa, come detto, sarà un corso dedicato all’Ambientamento in acqua dei bambini e ragazzi con disabilità, promosso anch’esso dall’AUS Niguarda, in collaborazione con il Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda e articolato su otto lezioni (nelle giornate di sabato, dalle 13 alle 15), a partire dal 1° aprile e fino al 27 maggio. Destinatari i genitori di persone con paraplegia, tetraplegia, spina bifida o disabilità intellettiva e/o relazionale, ma anche operatori di settore, volontari, operatori di comunità ed educatori.
Affrontando di volta in volta temi quali la comunicazione empatica, gli stati d’animo, la postura e i galleggiamenti in acqua e gli stili natatori, oltre naturalmente a una serie di prove pratiche, l’obiettivo sarà quello di rinforzare la consapevolezza familiare sugli importanti effetti benèfici degli esercizi proposti, oltre ad insegnare ai genitori le tecniche di base di ambientamento per una gestione autonoma in acqua.
«Genitori e accompagnatori – sottolineano gli organizzatori – potranno mettersi in giuoco, per se stessi e per il proprio figlio o persona assistita, passando dalla teoria alla pratica e trasformandosi in “accompagnatori d’eccellenza”».

Da segnalare infine che a fianco dell’Associazione AUS Niguarda e tra i primi promotori del Centro Polifunzionale Spazio Vita Niguarda vi è anche l’ASBIN (Associazione Spina Bifida e Idrocefalo Niguarda), impegnato in queste settimane a cercare sostegno (fino al 30 marzo a questo link, nell’àmbito del Programma Aviva Community Found), per il Progetto Tutti i bambini hanno diritto di giocare!, condotto in collaborazione con lo stesso Centro Spazio Vita e tramite il quale ultimare un proprio parco giochi accessibile. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Silvia Ferrario (silvia.ferrario@ausniguarda.it).

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