Il caregiver familiare: tra tanti doveri e pochi diritti

Un confronto sugli aspetti psicologici, familiari e giuridici del caregiver familiare, ovvero di colui che si prende cura, al di fuori di un contesto professionale e retribuito, di una persona, generalmente un familiare, assicurandole assistenza, supporto e sostegno in un quadro di assenza o carenza di servizi pubblici adeguati e sufficienti alla situazione: sarà questa la sostanza dell’incontro intitolato appunto “Il caregiver familiare: tra tanti doveri e pochi diritti”, promosso per il 23 marzo, a Roma dall’Associazione Oltre lo Sguardo, insieme all’Associazione Giovanna d’Arco

Statua di Atlante

«È così inappropriato – si era chiesto a suo tempo su queste stesse pagine Giorgio Genta – paragonare la vita del caregiver familiare a quella di Atlante, il personaggio mitologico condannato dal dio Giove a tenere sulle spalle l’intera volta celeste?»

Un confronto sugli aspetti psicologici, familiari e giuridici del caregiver familiare, ovvero di colui che si prende cura, al di fuori di un contesto professionale e retribuito, di una persona, generalmente un familiare, assicurandole assistenza, supporto e sostegno in un quadro di assenza o carenza di servizi pubblici adeguati e sufficienti alla situazione: sarà questa la sostanza dell’incontro intitolato Il caregiver familiare: tra tanti doveri e pochi diritti, promosso per domani, giovedì 23 marzo, a Roma (Centro Anziani di Villa Leopardi, Via Makallé, 9, ore 17.30), dall’Associazione Oltre lo Sguardo, insieme all’Associazione Giovanna d’Arco.

Come spiega Elena Improta di Oltre lo Sguardo, «intendiamo inaugurare con questo incontro un ciclo di seminari di formazione e aggiornamento per caregiver, al fine appunto di tutelare dal punto di vista psicologico “colui che si prende cura” di familiari anziani e/o con disabilità. Un percorso che riteniamo necessario, per rafforzare la consapevolezza e la capacità di resilienza, senza trascurare il proprio IO». (S.B.)

È disponibile il programma completo dell’incontro del 23 marzo a Roma. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Elena Improta (info@elenaimprota.it).

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