Annullato il presidio di protesta del Comitato 16 Novembre

«Riteniamo che l’anticipata convocazione del Tavolo per la Non Autosufficienza al 29 marzo costituisca un preciso segnale al mondo della disabilità e auspichiamo che proprio da quella riunione del Tavolo arrivi un impegno concreto di Stato e Regioni, per il ripristino dei 50 milioni tagliati al Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze. Per questo abbiamo deciso di annullare il nostro presidio di protesta del 4 aprile a Roma»: si dichiara soddisfatto, il Comitato 16 Novembre, dopo un incontro avuto con il ministro Poletti e il sottosegretario Biondelli

Laura Flamini

Laura Flamini, presidente del Comitato 16 Novembre ONLUS (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti)

Dopo che nei giorni scorsi aveva manifestato la volontà di confermare il proprio presidio del 4 aprile prossimo davanti al Ministero dell’Economia e delle Finanze di Roma, per protestare contro i prospettati tagli al Fondo per le Non Autosufficienze e a quello delle Politiche Sociali, si dichiara oggi soddisfatto, il Comitato 16 Novembre (Associazione Malati SLA e Malattie Altamente Invalidanti), dopo un intenso incontro con Giuliano Poletti e Franca Biondelli, ministro e sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali.

«Riteniamo che l’anticipata convocazione del Tavolo per la Non Autosufficienza al 29 marzo – si legge in una nota del Comitato – costituisca un preciso segnale al mondo della disabilità. Auspichiamo quindi che quella riunione del Tavolo porti a un impegno concreto da parte dello Stato e delle Regioni, per il ripristino dei 50 milioni tagliati al Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze, espresso anche attraverso un recente comunicato stampa ministeriale del 17 marzo. Pertanto abbiamo deciso di annullare il presidio di protesta previsto per il giorno 4 aprile di fronte al Ministero dell’Economia e delle Finanze». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fracicci91@gmail.com (Ufficio Stampa Comitato 16 Novembre).

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