Progetti all’insegna dell’autonomia e della qualità di vita

Dall’’“Orto solidale” della Sezione di Brindisi a “Impariamo a mangiare sano” di quella di Cosenza; da “Con-tatto. Massaggio infantile, relazione che cura” della Sezione di Roma ad “Aquiloni sonori” di quella di Termini Imerese (Palermo): sono più di uno i progetti elaborati dalle Sezioni territoriali dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), selezionati nell’àmbito del programma “Aviva Community Found”, e che tutti possono ancora sostenere fino al 30 marzo

Giovani con sindrome di DownSono più di uno i progetti elaborati dalle Sezioni territoriali dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), selezionati nell’àmbito del programma Aviva Community Found, e che tutti possono dunque ancora sostenere fino al 30 marzo.
Si tratta di Orto solidale dell’AIPD di Brindisi, tramite il quale fare apprendere a ragazzi con varie tipologie di disabilità le tecniche di coltivazione e cura di un orto, insieme alla raccolta e alla trasformazione dei prodotti ottenuti. Vi è poi Impariamo a mangiare sano dell’AIPD di Cosenza, per controllare l’alimentazione delle persone con sindrome di Down. E ancora, Con-tatto: massaggio infantile, relazione che cura dell’AIPD di Roma, rivolto a neogenitori di bimbi con sindrome di Down. Infine, Aquiloni sonori dell’AIPD di Termini Imerese (Palermo), basato su percorsi di musicoterapia, danzamovimentoterapia e arteterapia. (S.B.)

Per votare nell’àmbito del Programma Aviva Community Found (fino al 30 marzo) i progetti indicati nella presente nota, consentendone il finanziamento, si deve accedere ai link corrispondenti alle rispettive città: Brindisi, Cosenza, Roma e Termini Imerese.

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