Un punto di riferimento per le distrofie in Basilicata

Il nuovo CAD (Centro Ascolto Duchenne) dell’Associazione Parent Project, inaugurato nei giorni scorsi a Potenza, sarà interamente dedicato al sostegno delle famiglie che convivono in Basilicata con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker, diventando un punto di riferimento per la consulenza, l’assistenza e il supporto. «E in una Regione piccola come la nostra – sottolinea Gerardo Laurenzana, delegato territoriale di Parent Project – poter contare su una sede territoriale vicina a noi ha un valore inestimabile»

Inaugurazione del CAD Parent Project di Potenza, 25 marzo 2017

Il taglio del nastro del nuovo Centro Ascolto Duchenne (CAD) di Potenza

«Come genitore, ho seguito il percorso che ha portato alla nascita di questo nuovo Centro d’Ascolto, una realtà molto importante, che supporterà tutti i bambini e i ragazzi che convivono con la distrofia di Duchenne e Becker. Penso a questa sede non solo come a un luogo fisico, ma come a una realtà che dia centralità al ragazzo e alla famiglia, offrendo sostegno a tutto tondo sulle problematiche con le quali è necessario confrontarsi in questa situazione. La nostra è una Regione piccola: poter contare su una sede territoriale, vicina a noi, ha un valore inestimabile».
Così Gerardo Laurenzana, delegato per la Basilicata di Parent Project, la nota Associazione di genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, commenta la nascita del nuovo CAD (Centro di Ascolto Duchenne) della stessa Parent Project, inaugurato nei giorni scorsi a Potenza, presso la Banca Monte Pruno, frutto della forte volontà di quest’ultima e dell’Associazione promotrice, nonché della caparbietà di due amici della Banca, il citato Gerardo Laurenzana e Raffaele Olita.
La struttura e tutte le attività correlate ad essa saranno appunto dedicate al sostegno delle famiglie che convivono con la distrofia di Duchenne e Becker, diventando un punto di riferimento per la consulenza, l’assistenza e il supporto. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Elena Poletti (e.poletti@parentproject.it).

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