Un bel banco di prova, per chi racconta bene i turismi accessibili

Dopo l’esordio del 2016, è quasi raddoppiato, quest’anno, il numero delle persone che hanno scelto di votare per una delle trenta opere candidate alla vittoria di “Turismi accessibili”, iniziativa promossa dall’Associazione Diritti Diretti e rivolta ad articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione realizzati da giornalisti, comunicatori e pubblicitari, che meglio abbiano raccontato chi sia riuscito a produrre sviluppo socio-economico, unendo alla cultura dell’accessibilità i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità

Logo del premio nazionale "Turismi accessibili"«Con questa nostra iniziativa vogliamo valutare la qualità della comunicazione, non quella dei progetti presentati che ci sono sembrati tutti validi. Tra questi ultimi, per altro, abbiamo scelto di assegnare la nostra targa allo spot candidato dall’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti), perché ha il merito di aver considerato i vari pubblici possibili. Grazie infatti all’utilizzo di messaggi vocali e sottotitoli, ad esempio, è un video fruibile anche da persone cieche e sorde».
Lo sottolinea Simona Petaccia, giornalista e presidente dell’Associazione abruzzese Diritti Diretti, a conclusione della seconda edizione di Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere, premio nazionale patrocinato dalla Presidenza del Consiglio, dalla Regione Abruzzo e dalla Provincia di Chieti, già ampiamente presentato a suo tempo anche dal nostro giornale e rivolto ad articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione realizzati dalle categorie indicate nel sottotitolo dell’iniziativa (giornalisti, comunicatori e pubblicitari, appunto), per raccontare chi sia riuscito a produrre sviluppo socio-economico, unendo i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità.

La targa del Premio degli Esperti è andata dunque, come detto, all’ISITT (Istituto Italiano per il Turismo per Tutti), per uno spot ove viene raccontato BookingAble, portale che attraverso informazioni dettagliate fornite sulle sue pagine web, permette ai viaggiatori con esigenze specifiche di scegliere autonomamente le strutture ricettive, i servizi e i pacchetti turistici più adatti ai loro bisogni.
Il Premio del Pubblico, invece, è andato alla Video Guida LIS – Piattaforma digitale per l’accessibilità ai luoghi culturali e pubblici di Rosanna Pesce, esperta in allestimenti multimediali, che conduce tutti nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, tramite un sistema multimediale disponibile su diverse piattaforme digitali, che permette il superamento delle barriere percettive alle persone sorde, migliorando la loro esperienza di visita alla struttura calabrese.

Si dichiara particolarmente soddisfatta, la Presidente di Diritti Diretti, nel tracciare un bilancio dell’iniziativa, che ha visto praticamente raddoppiare le persone (1.347 quest’anno, mentre erano state 721 nel 2016) che hanno scelto di votare per una delle trenta opere candidate. «Questo vuol dire – sottolinea Petaccia – che siamo riusciti a fare appassionare le persone al tema dell’accessibilità universale». (S.B.)

A questa pagina del sito dedicato a Turismi accessibili sono disponibili tutti gli approfondimenti sulle opere vincitrici. Per ogni altra informazione: info@dirittidiretti.it.

Stampa questo articolo