Contro abusi e maltrattamenti, serve un’adeguata formazione

«Ci auguriamo che da questa brutta storia emergano iniziative per garantire un’adeguata formazione e supervisione non solo per gli insegnanti curricolari e di sostegno, ma anche per il personale che ha il ruolo di assistere nella scuola gli alunni con maggiori difficoltà, integrando il lavoro del personale docente»: lo dichiara Paolo Virgilio Grillo, presidente nazionale dell’AIPD, condannando fermamente il triste episodio di maltrattamento da parte di un’assistente educativa, avvenuto in una scuola di Albano Laziale, nei confronti di un alunno con sindrome di Down

Dito puntato«Condanniamo fermamente il triste episodio di maltrattamento avvenuto nella scuola media statale di Albano Laziale (Roma), contro un alunno di prima classe con sindrome di Down, la cui famiglia è associata alla nostra Sezione dei Castelli Romani e alla quale esprimiamo massima solidarietà»: lo dichiara in una nota Paolo Virgilio Grillo, presidente nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), commentando la notizia di cronaca riguardante appunto i maltrattamenti e gli abusi subìti da un ragazzo con sindrome Down, in una scuola di Albano Laziale, da parte di un’assistente educativa, che a quanto pare, sarebbe stata sospesa per tre mesi.

«Purtroppo – sottolinea ancora Grillo – è con i bambini con disabilità che il personale incompetente esercita atteggiamenti condannabili, quando invece è proprio in questi casi che bisognerebbe attivare strategie educative e tecniche di coinvolgimento tali da attuare realmente il principio dell’inclusione. Ci auguriamo pertanto che da questa brutta storia emergano iniziative per garantire un’adeguata formazione e supervisione non solo per gli insegnanti curricolari e di sostegno, ma anche per il personale che ha il ruolo di assistere nella scuola gli alunni con maggiori difficoltà, integrando il lavoro del personale docente. Dal canto nostro, offriamo sin d’ora la nostra collaborazione alla scuola per l’aggiornamento del proprio personale».

«Siamo vicini a questa famiglia – dichiara dal canto suo Domenico Ritorto, presidente dell’AIPD dei Castelli Romani – che è nostra socia e che affiancheremo per far sì che l’esperienza scolastica del loro ragazzo possa evolversi in modo positivo. Da sempre lavoriamo con i nostri operatori nelle scuole del territorio, sia nei GLH (Gruppi di Lavoro Handicap), sia nei Gruppi Classe con ragazzi e insegnanti, per abbattere i pregiudizi e i luoghi comuni sulle persone con sindrome Down e per dare loro una corretta informazione sui nostri figli». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampaaipd@gmail.com (Marta Rovagna).

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