Un’esperienza di domiciliarità autonoma

Grazie a un progetto per l’autonomia curato dalla Società della Salute della Regione Toscana (Zona Nord Ovest) e alla disponibilità della locale Amministrazione Comunale, cinque persone con disagio mentale in carico al Servizio di Salute Mentale della Zona Fiorentina Nord Ovest e provenienti da un percorso di Centro Diurno, andranno a vivere in questi giorni in un alloggio di Sesto Fiorentino, seguiti da un operatore della Salute Mentale e da un’équipe di cura costituita da un infermiere, un educatore e uno psicologo

Disegno di una casaGrazie a un progetto per l’autonomia curato dalla Società della Salute della Regione Toscana (Zona Nord Ovest) e alla disponibilità della locale Amministrazione Comunale, proprietaria dell’immobile, cinque utenti in carico al Servizio di Salute Mentale della Zona Fiorentina Nord Ovest andranno a vivere in questi giorni in un alloggio di Sesto Fiorentino.
«Si tratta – come riferisce l’Agenzia “Redattore Sociale” – di persone con disagio mentale provenienti da un percorso di Centro Diurno e che pur essendo ora in fase avanzata del percorso riabilitativo e di reinserimento sociale, tale da consentire loro di assicurarsi i bisogni primari in modo autonomo o con un minimo sostegno, saranno comunque seguiti all’interno dell’alloggio da un proprio operatore della Salute Mentale e da una propria équipe di cura, costituita da un infermiere, da un educatore e da uno psicologo».
«L’esperienza di questa struttura è innovativa – dichiara Camilla Sanquerin, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Sesto Fiorentino – e ha come obiettivo l’autonomia e l’inclusione dei cittadini con disagio mentale. Siamo felici e orgogliosi di essere riusciti a realizzare questi spazi, grazie al bando regionale che ha messo a disposizione le risorse e alla volontà di contrastare in maniera concreta il rischio di marginalità. Il nostro territorio si arricchisce di un servizio che affianca e sostiene i pazienti in un percorso di crescita e affermazione delle proprie diversità, quali elemento di arricchimento per tutta la nostra comunità». (S.B.)

Ringraziamo per la segnalazione Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (Pisa).

Stampa questo articolo