Formazione per il sostegno agli alunni con disabilità visiva

«La formazione degli operatori del settore socio-sanitario ed educativo rende prioritaria la realizzazione di un percorso specifico di qualificazione e aggiornamento per l’assistenza e l’insegnamento agli alunni con disabilità visiva»: con questa consapevolezza, l’IRIFOR Emilia Romagna – rappresentanza regionale dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI – ha promosso il corso di formazione che partirà il 21 aprile, sulle tematiche tiflodidattiche e tiflopedagogiche, riguardanti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva

Dito di bimbo che legge in Braille

Il dito di un bimbo cieco, che utilizza un testo in Braille

«La formazione degli operatori del settore socio-sanitario ed educativo, e in particolare dei docenti di sostegno, rende prioritaria la realizzazione di un percorso formativo specifico di qualificazione e aggiornamento per l’assistenza e l’insegnamento agli alunni con disabilità visiva, il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti competenze educative e didattiche fondamentali da mettere in campo in presenza di alunni con una disabilità sensoriale di questo tipo»: è partito da questa consapevolezza, l’IRIFOR Emilia Romagna – rappresentanza regionale dell’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) – nel promuovere, quale Ente accreditato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerdca, in collaborazione con il CIOFS FP/ER (Ente di Formazione accreditato presso la Regione Emilia Romagna), l’imminente corso di formazione sulle tematiche tiflodidattiche e tiflopedagogiche, riguardanti l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva, rivolto a docenti curricolari e di sostegno, formatori, educatori, OSS (operatori socio sanitari) e altri operatori del settore (assistenti sociali, pedagogisti, logopedisti ecc.).

«Questo percorso formativo – spiegano ancora dall’IRIFOR Emilia Romagna – ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti competenze educative e didattiche specifiche. In particolare, ci si prefigge di fornire gli strumenti indispensabili per consentire di valutare le esigenze formative dell’alunno; analizzare i suoi bisogni e le sue potenzialità personali (anche sulla base delle esperienze vissute); individuare gli strumenti e le modalità più efficaci per il conseguimento dei migliori risultati nell’àmbito del percorso didattico e formativo, progettando interventi educativi specifici e mirati».

L’inizio delle attività formative, dunque – che si svolgeranno fino al 28 maggio presso le sedi territoriali IRIFOR di Bologna, Forlì-Cesena e Reggio Emilia – è previsto per venerdì 21 aprile e riguarderà i seguenti otto moduli, che verranno tutti approfonditi da esperti del settore, anche attraverso attività pratiche di laboratorio: Aspetti generali della minorazione visiva; Normativa italiana e europea sull’inclusione scolastica; Diagnosi Funzionale, PEI (Piano Educativo Individualizzato) e PDF (Profilo Dinamico Funzionale); Cecità e ipovisione in età evolutiva; Strumenti per l’inclusione di alunni con disabilità visiva; Codice di lettura e scrittura Braille; Tecnologia informatica assistiva; Orientamento e mobilità in àmbito scolastico. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Consiglio Regionale IRIFOR Emilia Romagna (emiliaromagna@irifor.eu).

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