Un prezioso “strappo alla regola”, in favore delle persone incontinenti

«Questa è una nostra bella vittoria per tutta la Regione Sicilia»: così Francesco Diomede, presidente della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti Disfunzioni del Pavimento Pelvico), commenta lo “strappo alla regola”, in tema di forniture di materiale sanitario alle persone incontinenti della Sicilia, che costituisce un prezioso precedente anche al di là della Sicilia stessa, in un momento come questo che vede la FINCOPP in prima fila, insieme ad altri organizzazioni, nel contestare varie parti dei nuovi LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenza)

Primo piano di giovane sorridenteIn un momento in cui la FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico) è in prima fila, insieme ad altre organizzazioni, nel contestare numerose parti dei nuovi LEA Sanitari (Livelli Essenziali di Assistenziali), come abbiamo ampiamente riferito nelle scorse settimane, e in particolare una serie di provvedimenti che rischierebbero di danneggiare pesantemente le persone incontinenti e stomizzate, ci sembra certamente significativo l’ottimo risultato ottenuto in Sicilia – ma che potrebbe aprire interessanti sviluppi anche in altre zone d’Italia -, raggiunto soprattutto grazie all’impegno di Domenica Fobert, referente della FINCOPP per la Provincia di Messina, oltreché all’attento supporto di Guglielmo Reale, dirigente dell’Assessorato Regionale alla Salute.

La sostanza del tutto sta nella comunicazione inviata nei giorni scorsi dal Dipartimento Regionale per la Pianificazione Strategica dell’Assessorato Regionale alla Salute alla Direzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina. Vi si scrive infatti, testualmente, che «a seguito delle segnalazioni pervenute da parte di alcuni genitori di pazienti che fanno uso di cateteri vescicali con sacca graduata di raccolta, in associazione ad altre tipologie indicate al codice […] del Nomenclatore Tariffario di cui al Decreto Ministeriale 27 agosto 1999, n. 332 e al codice […] dell’allegato 2 del D.P.C.M. di aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), su G.U. n. 65 del 18-03-2017 […], questo Dipartimento si è attivato presso il Ministero della Salute, il quale […] ha acclarato che in taluni casi eccezionali di pazienti che manifestano situazioni peculiari indotte dalla propria patologia per i quali i quantitativi di cateteri per procedure ISC (Intermittent Self Catheterisation) fissati a livello nazionale possono risultare inadeguati, necessitando di quantitativi superiori, è possibile per l’ASP di residenza erogare una quantità mensile di dispositivi, superiore ai 120 pezzi di norma previsti [caratteri speciali così nell’originale, N.d.R.]».

Si tratta di un importante “strappo alla regola” che, come commenta Francesco Diomede, presidente nazionale della FINCOPP, costituisce «una nostra bella vittoria per tutta la Regione Sicilia, rispetto alla quale dobbiamo ringraziare soprattutto Domenica Fobert, mamma di una ragazza con spina bifida, che ha lottato in loco per tutti noi». E si tratta anche, aggiungiamo, di un prezioso precedente di cui tenere conto anche al di là della stessa Regione Sicilia. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: finco@finco.org.

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