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La crescita e il miglioramento costante di quei canottieri

Equipaggio "8+ Blind Misto" della Società Canottieri Armida di Torino

L’equipaggio “8+ Blind Misto” della Società Canottieri Armida di Torino, composto da atleti e soci ciechi, ipovedenti e vedenti, che il 13 maggio sarà impegnato a Vienna sulle acque del Danubio

È un settore in costante crescita e miglioramento, quello che emerge dalla sempre più nutrita partecipazione ad eventi nazionali e internazionali di grande importanza, da parte di atleti con disabilità fisico/motoria, sensoriale ed intellettivo/relazionale impegnati nel pararowing (canottaggio paralimpico), promosso dalla Società Canottieri Armida di Torino.
Già da oggi, 11 maggio, ad esempio, e fino a domenica 14, moltissimi di loro saranno impegnati in ben tre regate, a Piediluco (Terni), a Vienna (Austria) e a Gavirate (Varese), occasioni che rappresenteranno un’ulteriore determinante opportunità per incrementare il livello di integrazione, benessere, consapevolezza e autonomia delle persone coinvolte, ma anche una crescita esponenziale dal punto di vista sportivo, testimoniata dagli ottimi risultati ottenuti nelle ultime uscite e da momenti di assoluto rilievo, come il recente incontro a Budapest (se ne legga anche nel nostro giornale) del team 8+ Open Mind, equipaggio interamente composto da atleti con disabilità intellettivo/relazionale, con Jean-Christophe Rolland, presidente della FISA, la Federazione Internazionale del Canottaggio.

I primi a salire in barca, sul lago umbro di Piediluco, sono stati dunque gli atleti con disabilità intellettivo/relazionale guidati dai tecnici Francesca Grilli e Filippo Cardellino, che parteciperanno anche alle gare in qualità di “atleti partner”.
Nella “quattro giorni” inserita all’interno dei XXXIII Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva, evento di cui abbiamo ampiamente riferito in altra parte del giornale, sono ben dieci gli equipaggi iscritti, successivamente impegnati anche nelle gare indoor al remo ergometro.
Questo l’elenco completo dei partecipanti: Sarah El Laban, Mario Fornaro, Alberto Gay, Edoardo Polverini, Francesco Re, Alessandro Rossi, Riccardo Scappatura, Edoardo Schiavoni, Andrea Serafino, Lorenzo Sforza e Lorenzo Tarulli.

Da domani, venerdì 12, a domenica 14, sulle acque del Lago di Varese, si svolgerà poi la Regata Internazionale di Pararowing di Gavirate, con tre equipaggi di Armida, accompagnati dagli allenatori Nathalli G Readi e Leonardo Zanin e dal Consigliere Luca Audi: un 4+ LTA-ID composto da Marta Casetta, Margherita Merlo, Matteo Bianchi e Umberto Giacone (riserva Matteo Bongiovanni), il singolo PR-1 (ex AS) di Davide Dapretto e il doppio PR-2 (ex TA) con Arianna Riccucci, entrambi freschi di convocazione in Nazionale da parte del direttore tecnico Giovanni Santaniello.

E da ultimo, ma non certo ultimo, sabato 13, nella suggestiva cornice del Danubio viennese, l’8+ Blind misto parteciperà alla Wienerachter, gara del prestigioso Circuito Capital Cup, con un equipaggio integrato, composto da atleti e soci ciechi, ipovedenti e vedenti, che in passato ha preso parte (con formazioni sempre diverse) a regate di pararowing, per poi concentrarsi esclusivamente su eventi internazionali come la Budapest Cup Regatta (2016), la Rowing for Tokyo (2016) e la D’Inverno sul Po (2017).
Portacolori di Armida, guidati dall’allenatrice e timoniere Francesca D’Emilio, saranno Cristina Siletto (socia vedente), Emma Stella (atleta ipovedente), Massimo Bregolin (socio vedente), Luca Maffiotti (socio vedente), Alessandro Varesano (atleta cieco), Dario Campra (atleta ipovedente), Sergio Prelato (atleta ipovedente) e Alberto Prudenzano (atleta cieco). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa.canottieriarmida@gmail.com (Marco Berton).