I diritti delle persone con disabilità e le politiche sindacali

Sono particolarmente importanti i due Ordini del Giorno approvati dal Congresso Straordinario della Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli e i cui dirigenti, nei prossimi anni, adotteranno in un certo senso quale “traccia programmatica” delle proprie azioni sul territorio partenopeo. Il primo riguarda la multidiscriminazione delle donne con disabilità, il secondo, tra l’altro, assume come fondamentale il tema della partecipazione attiva delle persone con disabilità

Giovane donna in carrozzina

Riguarda la multidiscriminazione delle donne con disabilità, uno dei due Ordini del Giorno approvati dalla Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli, che nei prossimi anni diventeranno la traccia programmatica delle azioni dei propri dirigenti sul territorio partenopeo

In occasione del Congresso Straordinario della Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli – evento di cui le cronache riferiscono in questi giorni la significativa importanza operativa – la Commissione Politica di tale struttura ha approvato all’unanimità due Ordini del Giorno presentati da Raffaele Puzio, responsabile delle Politiche per la Disabilità della CGIL Campania, «testi che – come sottolinea lo stesso Puzio -, assieme al documento di base presentato dall’ex commissario (ora eletto segretario generale della CGIL di Napoli), diventeranno in un certo senso la “traccia programmatica” delle azioni dei dirigenti sindacali nei prossimi anni sul territorio partenopeo».

Il primo Ordine del Giorno, dunque, è strettamente connesso al tema delle politiche di genere e recita testualmente: «Occorre intervenire sulle multidiscriminazioni che subiscono le donne con disabilità a partire dall’accesso al mondo del lavoro. Sulla violenza bisogna intervenire anche sul fronte culturale, per rendere effettivo il pari riconoscimento davanti alla legge. Occorre garantire il pieno diritto alla salute, il rispetto della 194 [Legge 194/78, Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza, N.d.R.], dei diritti sessuali e riproduttivi».

Per quanto riguarda invece il secondo Ordine del Giorno, esso rilancia idealmente quanto era emerso nel precedente Congresso Ordinario della stessa CGIL, con l’impegno, da parte dei dirigenti sindacali, alla conoscenza e alla diffusione dei princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Vi si scrive infatti: «Il Congresso Straordinario assume come fondamentale il tema della partecipazione attiva delle persone con disabilità, non solo all’interno dell’organizzazione sindacale, ma anche sui nostri territori, nel principio che la lotta della CGIL al fianco dei disabili è su “Nulla su di Noi senza di Noi”. In uno scenario in cui la spesa pro-capite sui disabili colloca Napoli agli ultimi posti in Italia e inoltre la situazione del diritto al lavoro negato ai disabili assume dimensioni drammatiche, la CGIL Napoli, coerentemente con l’impostazione del documento di base, impegna le strutture e i territori ad avviare momenti formativi e informativi sulla disabilità e ad aprire un “cantiere” con le Associazioni e i cittadini disabili, per unire i diritti e le rivendicazioni».

Si dichiara naturalmente soddisfatto, Raffaele Puzio, sottolineando che «con il primo Ordine del Giorno, quello sulle donne con disabilità, si vuole aprire una riflessione collettiva su un tema che presenta ancora oggi inaccettabili storture persino normative (come quelle sulla violenza di genere, dove in certe situazioni la donna con disabilità è persino mortificata dalla giustizia stessa). Con il secondo Ordine del Giorno, poi, al di là degli aspetti pratici, come la formazione/informazione e la costruzione di percorsi condivisi con la società civile, viene richiamata l’assoluta necessità di incentivare la partecipazione attiva delle persone con disabilità, nelle decisioni che le riguardano, e non solo». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: r.puzio@cgilcampania.it.

Stampa questo articolo