Percorsi europei di crescita

«Questo progetto nasce dall’esigenza di favorire la continuità tra il mondo dell’istruzione/formazione e il mondo del lavoro e di fare incontrare le persone con disabilità con un modello sociale capace di riconoscerne un ruolo adulto e attivo, migliorandone la qualità di vita»: così l’ANFFAS di Cagliari presenta il progetto di ventiquattro mesi denominato “Percorsi europei di crescita”, esperienza formativa, lavorativa e di vita autonoma, nata da un partenariato con il Gruppo UGECAM della Normandia (Francia) e che ha ottenuto l’approvazione e il finanziamento della Commissione Europea

Persone impegnate nel Progetto "Percorsi europei di crescita"

Alcune persone impegnate nel Progetto “Percorsi europei di crescita”

Si sta svolgendo in Sardegna, già dal 3 maggio, la prima parte di Percorsi europei di crescita, progetto della durata di ventiquattro mesi presentato dall’ANFFAS di Cagliari (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale) e approvato dalla Commissione Europea nell’àmbito del Programma Erasmus Plus, che finanzia e promuove iniziative legate alla mobilità nel campo della formazione.
Già presentato a suo tempo nel corso di un incontro nel capoluogo sardo – e anche nel nostro giornale – il progetto nasce da un partenariato con il Gruppo UGECAM (Union pour la Gestion des Établissements des Caisses d’Assurance Maladie) della Normandia (Francia), organismo privato non profit che gestisce strutture socio-sanitarie per adolescenti e adulti in situazione di disabilità intellettiva e/o fisica.

«Percorsi europei di crescita – spiegano dall’ANFFAS di Cagliari – nasce dalla nostra esigenza di favorire la continuità tra il mondo dell’istruzione/formazione e il mondo del lavoro e di fare incontrare le persone con disabilità con un modello sociale capace di riconoscere loro un ruolo adulto e attivo, con l’obiettivo di migliorarne la qualità di vita. Grazie dunque al finanziamento ricevuto, dodici giovani sardi svolgeranno un periodo di formazione e di tirocinio in realtà aziendali della Francia, con la finalità di acquisire il maggior livello di autonomia e autodeterminazione possibile e un profilo di competenze relazioni e pre-professionali che possano favorire un futuro inserimento lavorativo. Al tempo stesso, questo progetto si propone di consentire ai professionisti che afferiscono alla nostra Associazione di sviluppare percorsi inclusivi in chiave europea, con l’obiettivo di arricchire le proprie pratiche professionali, sperimentando sul campo i modelli culturali di approccio alla disabilità e le politiche sociali vigenti in Francia, nonché le metodologie applicate».
«Il tutto – concludono dall’Associazione sarda – ci consentirà altresì di promuovere una cultura che veda la persona con disabilità intellettiva come cittadino titolare di diritti e di doveri, anche all’interno del mondo del lavoro, ma anche di migliorare la qualità dei servizi offerti, l’innovazione, nonché il potenziamento della cooperazione transnazionale tra le organizzazioni che hanno come missione e vocazione l’inclusione sociale e la formazione/professionalizzazione di giovani con disabilità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Daniela Caddeo (dany.sim@libero.it).

Progetto Percorsi europei di crescita: i numeri
° 26 i giovani partecipanti
(12 sardi e 14 francesi), che condivideranno un’esperienza di stage in aziende del territorio.
° 3 i settori produttivi: ristorazione/catering, hotel, cura del verde.
° 9 le aziende che hanno aderito all’iniziativa e che accoglieranno i 26 giovani al loro interno per un’esperienza formativa e di lavoro della durata di tre settimane, durante le quali apprenderanno direttamente “on the job” competenze socio-relazionali, competenze tecnico-professionali e regole che caratterizzano il mondo del lavoro: Hotel Best Western (Quartu Sant’Elena), Hotel Panorama (Cagliari), Ditta Catering Più (Sestu), Ditta Naka srl Pipopa (Cagliari), Asilo Nido Il Giardino di Mò-Ospedale Brotzu (Cagliari), Cooperativa Primavera 83 (Elmas), Cooperativa Santa Margherita Terra e Sole (Pula), Oasi Cafè (Poetto – Cagliari), Ristorante Pizzeria Rossopomodoro (Cagliari).
° 18 i professionisti sardi e francesi impegnati nel progetto: educatori professionali che supporteranno i giovani nella fase di inserimento lavorativo, con azioni di tutoraggio e monitoraggio e di mediazione con l’azienda.

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