Il mare accessibile a trecentosessanta gradi

«Verrà garantita a tutti la massima accessibilità al mare, con varie occasioni di sport, tornei, arte e spettacoli, in un giro di opportunità e divertimento che vedrà al centro una vacanza a trecentosessanta gradi per chiunque»: è con legittimo orgoglio che Massimo Lattanzi, presidente dell’Associazione Tutto Possibile, presenta l’innovativo progetto denominato “Mare Tutto PoSSSibile”, iniziativa che nasce all’insegna dell’“accessibilità globale” e che prenderà il via il 28 maggio a Marina di Grosseto

Progetto "Mare Tutto PoSSSibile", Marina di Grosseto, maggio 2017

L’ingresso dello stabilimento di Marina di Grosseto, dove prnderà il via il Progetto “Mare Tutto PoSSSibile”

«Un modo nuovo di pensare al turismo accessibile, con il tema dell’accessibilità che è curato nei minimi particolari»: viene presentato così l’innovativo progetto denominato Mare Tutto PoSSSibile, che prenderà il via domenica 28 maggio presso il Bagno Moderno di Marina di Grosseto, per volontà dell’Associazione Tutto Possibile, impegnata da tempo sul fronte della paratetraplegia e della disabilità in genere.
Realizzata con il patrocinio gratuito del Comune di Grosseto e grazie alla disponibilità della famiglia Galli, oltreché alla collaborazione di varie aziende e associazioni, l’iniziativa avvierà la “parte mare” del più ampio progetto Tre S 360°, già presentato a suo tempo da Tutto Possibile.

«Verrà garantita la massima accessibilità al mare per tutti – spiega Massimo Lattanzi, presidente dell’Associazione grossetana – con varie occasioni di sport, tornei, arte e spettacoli, in un giro di opportunità e divertimento che vedrà al centro una vacanza a trecentosessanta gradi per chiunque vivrà l’estate al Bagno Moderno».
Nel dettaglio delle proposte, vanno segnalate le immersioni con l’Associazione Tartasub nella piscina aperte a tutti, anche grazie all’accessibilità resa possibile da un sollevatore, lo sport per tutti nel ex campo di beach volley, ora reso polivalente con la piastrellatura in PVG, il gioco del calcio balilla con un tavolo accessibile anche in carrozzina, oltre ai cocktail serviti da barman in carrozzina e in piedi, uno a fianco all’altro, che permettono accessi diversi alle abilità diverse dei clienti.
«E abbiamo realizzato un pedalò innovativo – aggiunge Lattanzi – che si chiama Veng’Anch’io…SSSi e che potrà essere utilizzato anche da persone con alcune disabilità, grazie alla propulsione con motore a batteria ricaricabile con due pannelli fotovoltaici posti sul tettuccio del natante». (S.B.)

A questo link è disponibile un ampio approfondimento sul progetto dell’Associazione Tutto Possibile di Groseto. Per ulteriori informazioni: info@tuttopossibileonlus.it.

Stampa questo articolo