Disabilità visiva: come viaggiare sui mezzi pubblici di Torino

Tra le iniziative recentemente portate avanti in sinergia tra il GTT (Gruppo Trasporti Torinesi) e le Associazioni del settore, per favorire la mobilità autonomia delle persone con disabilità visiva, rientra anche un vademecum realizzato insieme all’APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), strumento semplice, ma completo, che consta sostanzialmente di tredici consigli utili per viaggiare con i mezzi pubblici e che merita certamente di essere conosciuto anche dai turisti con disabilità che arrivano a Torino

Donna con disabilità visiva entra in un autobus«Sono sempre di più le persone con disabilità visiva – sottolinea Marco Bongi, presidente dell’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) – che nella nostra città utilizzano quotidianamente i mezzi pubblici. Si tratta di un risultato certamente importante, raggiunto anche a seguito di una politica attiva portata avanti dal GTT (Gruppo Torinese Trasporti) insieme alle associazioni di categoria».
E nel novero di tale percorso, finalizzato appunto a favorire la mobilità autonoma di persone cieche e ipovedenti, si inserisce anche la recente pubblicazione di un vademecum, realizzato dal GTT proprio in collaborazione con l’APRI, piccolo opuscolo contenente informazioni, consigli e strumenti utili (dall’uso del numero verde alla possibilità di inviare SMS; dai consigli per l’incarrozzamento alle informazioni ottenibili attraverso gli autisti), che è già in distribuzione gratuita tra i passeggeri con disabilità.

«Questo opuscolo – spiega Bongi – è nato da un lavoro in sinergia fra i vari gruppi di auto-aiuto attivi all’interno della nostra Associazione e il disability manager di GTT, il tutto coordinato dalla psicologa Simona Guida. È uno strumento semplice, ma completo, che consta sostanzialmente di tredici consigli utili per viaggiare con GTT e che vorremmo fosse conosciuto anche dai sempre più numerosi turisti con disabilità che vengono a Torino. Per questo lo abbiamo reso scaricabile gratuitamente dall’home page del nostro sito internet». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: apri@ipovedenti.it.

Stampa questo articolo