Pittura in punta di dita

Studenti del Liceo Artistico di Porta Romana a Firenze, bendati e stimolati a interpretare i quadri a partire delle esigenze delle persone con disabilità visiva: sono loro – anche grazie alla collaborazione di alcuni componenti dell’UICI di Firenze (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) – ad avere realizzato i quadri tattili della seconda edizione della mostra “Pittura in punta di dita”, inaugurata nei giorni scorsi nel capoluogo toscano

Fruizione tattile di uno dei quadri realizzati per "Pittura in punta di dita"

Fruizione tattile di uno dei quadri realizzati per la seconda edizione della mostra di Firenze “Pittura in punta di dita”

È stata presentata il 30 maggio scorso a Firenze la seconda edizione del progetto di mostra tattile denominato Pittura in punta di dita, ove i quadri tattili sono stati realizzati dagli studenti del Liceo Artistico di Porta Romana del capoluogo toscano, nel Laboratorio di tecniche pittoriche e artistiche diretto da Gianfranco Terzo, anche grazie alla collaborazione di alcuni componenti dell’UICI di Firenze (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
All’inaugurazione hanno preso parte anche il direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt, le responsabili dei servizi educativi Silvia Mascalchi e Isabella Puccini, e la dirigente scolastica del Liceo Artistico di Porta Romana Angela Pecetta.

Nello specifico, la tecnica di riproduzione impiegata per i sette quadri realizzati, tratti da opere del Cinquecento e del Seicento, presenta dei tratti innovativi, perché oltre a riprodurre in bassorilievo le opere in questione, ha prestato attenzione alla colorazione di esse, un accorgimento che le rende fruibili anche da parte delle persone ipovedenti.
Per mettere a punto questa tecnica, gli studenti sono stati bendati e stimolati a interpretare i quadri a partire delle esigenze delle persone cieche. Oltre poi che sul bassorilievo e sul contrasto cromatico, si è lavorato per rendere gradevoli al tatto le superfici, e per far sì che i colori fossero omogenei e resistenti allo sfregamento dei polpastrelli.

Le opere – che possono essere fruite grazie all’impiego di guanti monouso e alla presenza di didascalie in Braille, disponibili sia in italiano che in inglese – sono andate ad aggiungersi agli altri cinque quadri tattili donati in occasione della precedente edizione della mostra (inaugurata nel dicembre 2014) e rappresentanti le Madonne arcaiche in trono della Collezione Medievale della Galleria degli Uffizi. (Simona Lancioni)

Per approfondire, suggeriamo la consultazione della specifica pagina intitolata “Pittura in punta di dita”, quadri tattili degli studenti del Liceo di Porta Romana agli Uffizi,   nella webzine del Portale Giovani del Comune di Firenze.
La presente nota riprende un testo già apparso nel sito di Informare un’H-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (Pisa), qui ripreso, con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.

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