Nuovo sit-in di protesta contro la “sordità istituzionale”

«La chiusura dell’Istituto Statale Sordi di Roma, che appare ormai alle porte, non causerebbe solo la perdita del lavoro per ventuno persone (di cui otto sorde), ma un danno per la collettività nel suo complesso e per le persone sorde in particolare»: è questa la ragione per cui l’organizzazione sindacale NIdiL (Nuove Identità di Lavoro) della CGIL ha promosso nella mattinata di oggi, 7 giugno, un sit-in di protesta davanti alla sede della Camera dei Deputati, per denunciare la perdurante “sordità istituzionale” di fronte a tale situazione

Istituto Statale Sordi di Roma

L’Istituto Statale Sordi di Roma

Un nuovo sit-in di protesta dei lavoratori precari dell’Istituto Statale Sordi di Roma (ISSR) è in corso nella mattinata di oggi a Piazza Montecitorio, nei pressi della Camera dei Deputati, iniziativa promossa dalla NIdiL (Nuove Identità di Lavoro), struttura sindacale della CGIL che rappresenta i lavoratori in somministrazione (ex interinali) e i lavoratori atipici.
«Con tale protesta – si legge in una nota – intendiamo denunciare la perdurante “sordità istituzionale” e ribadire con forza l’urgenza di un intervento in favore dell’ISSR, che non è più in grado di portare avanti le attività e i servizi erogati in tutti questi anni in favore della collettività, e in particolare delle persone sorde, delle loro famiglie e degli operatori del settore socio-educativo; di far fronte alle spese di ordinaria gestione; di corrispondere gli stipendi ai propri lavoratori precari, da sempre privi delle garanzie offerte dai contratti di tipo subordinato e che da due mesi lavorano senza retribuzione».
«La chiusura dell’ISSR – aggiungono dal NIdiL CGIL – che appare ormai alle porte, non causerebbe solo la perdita del lavoro per ventuno persone (di cui otto sorde), ma un danno per la collettività nel suo complesso e per le persone sorde in particolare, a causa della soppressione dei molteplici servizi gratuiti e pienamente accessibili offerti da un Ente dello Stato divenuto un centro di eccellenza sulla sordità, unico in tutto il territorio nazionale». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa NIdiL CGIL Nazionale (Anna Francesca Mannai), comunicazione@nidil.cgil.it.

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