Continuiamo insieme verso nuovi traguardi

È un “caldo” mese di giugno, questo, per l’AIAS di Trieste (Associazione Italiana Assistenza Spastici), che festeggerà i suoi primi sessant’anni con una serie di importanti iniziative, dal significativo titolo complessivo di “1957-2017 AIAS Trieste. Continuiamo insieme verso nuovi traguardi”. Si incomincerà domani, 9 giugno, ospitando l’Assemblea dell’AIAS Nazionale e inaugurando la mostra “Percezioni universali”, per proseguire dopodomani, 10 giugno, con un convegno/tavola rotonda sul tema “Disabilità e normative. Il futuro con occhi nuovi”

Realizzazione grafica curata dall'AIAS di Trieste per il proprio sessantesimo anniversario

Una realizzazione grafica curata dall’AIAS di Trieste per il proprio sessantesimo “compleanno”

È un “caldo” mese di giugno, questo, per l’AIAS di Trieste (Associazione Italiana Assistenza Spastici), che festeggia un importante “compleanno”, vale a dire i suoi primi sessant’anni a fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
La Sezione giuliana di tale organizzazione è nata infatti nel 1957 – solo tre anni dopo la fondazione dell’AIAS Nazionale (di cui si legga nel box in calce) – e per le prossime settimane ha promosso una serie di importanti iniziative, con la collaborazione del Comune di Trieste, dal significativo titolo complessivo di 1957-2017 AIAS Trieste. Continuiamo insieme verso nuovi traguardi.

Si incomincerà dunque nel pomeriggio di domani, 9 giugno, quando la 63^ Assemblea dell’AIAS Nazionale verrà ospitata presso la Sala del Consiglio Comunale di Trieste.
Successivamente, nella Sala Comunale d’Arte di Piazza Unità d’Italia – cuore del capoluogo giuliano – verrà inaugurata Percezioni universali, mostra collettiva di arte informale, composta da grandi dipinti riprodotti su pannelli di Autori con disabilità medio-grave e disturbi dello spettro autistico. A fianco dell’esposizione, è previsto inoltre il concorso Fatti un selfie e vinci un quadro!, rivolto a tutti i visitatori, che grazie alla foto giudicata migliore, potranno aggiudicarsi l’opera scelta come fondale del selfie.

I diritti e le leggi saranno quindi al centro di un altro appuntamento, in programma per la giornata del 10 giugno (Sala Oceania della Stazione Marittima), ovvero il convegno/tavola rotonda intitolato Disabilità e normative. Il futuro con occhi nuovi, per arrivare poi – con un “salto” di un paio di settimane – alla chiusura di Percezioni universali, con la premiazione dei selfie, prevista per il secondo pomeriggio del 23 giugno e alla giornata conclusiva del 24 giugno, con una grande festa a Villa Haggincosta, tra attività motoria, artistica, musicale e momenti conviviali, insieme alla presentazione degli atti dell’incontro giuridico del 10 giugno. (S.B.)

Aggiornamento: per sopraggiunti problemi organizzativi, la festa del 24 giugno di cui si parla nella presente nota è stata rinviata.

A questo link è disponibile un ampio approfondimento sui vari eventi promossi dall’AIAS di Trieste. Per ulteriori informazioni: aias.trieste@libero.it.

L’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici)
Nata nel 1954 a Roma, l’AIAS è oggi presente sul territorio nazionale in 18 Regioni, grazie al sostegno di 8.500 Soci e alle attività di 96 Sezioni, di 4.000 operatori e oltre 1.000 volontari che operano in stretta collaborazione tra loro e con la sede centrale romana. È proprio il volontariato la spinta propulsiva che ha reso tale Associazione una delle prime “di” e “per” persone con disabilità nel nostro Paese, con i suoi oltre sessant’anni di attività.
L’AIAS ha sempre considerato basilare lo sviluppo di una nuova “cultura della disabilità”, pur senza trascurare la propensione alla solidarietà, ribadendo costantemente che ogni persona – a prescindere dalla condizione di disabilità vissuta, dallo stato di salute o dall’età – ha il diritto inalienabile a una vita libera, che sia il più possibile autonoma e indipendente.

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