Sport si può, eccome!

Ben lo dimostrano i numeri significativi con cui l’Associazione Sportiva Dilettantistica per Disabili POLHA-Varese ha tagliato il traguardo della tredicesima edizione di “Sport si può”, progetto dedicato all’insegnamento del nuoto e rivolto agli alunni con disabilità delle scuole elementari del proprio territorio, in collaborazione con gli insegnanti di sostegno o con gli educatori. E tra atleti di diverse discipline già affermati e in evidenza alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016, nella squadra di POLHA vi sono anche giovani molto promettenti, come il sedicenne Lorenzo L’Abbate

Lorenzo L'Abbate (foto di Vito L'Abbate)

Il sedicenne nuotatore Lorenzo L’Abbate, che sin da quando aveva 11 anni fa parte della squadra della POLHA-Varese e che presto esordirà nella Nazionale Paralimpica (foto di Vito L’Abbate)

7 piscine, 15 Comuni, 51 scuole tra elementari e medie, 31 istruttori specializzati, 104 giorni di lezione e 248 turni in acqua nei mesi da gennaio a maggio: è con questi numeri, a dir poco significativi, che l’Associazione Polisportiva Dilettantistica per Disabili POLHA-Varese ha tagliato il traguardo della tredicesima edizione del progetto denominato Sport si può, dedicato all’insegnamento del nuoto e rivolto in orario scolastico agli alunni con disabilità delle scuole elementari del proprio territorio, in collaborazione con i loro insegnanti di sostegno o con gli educatori.
Nello specifico, le piscine che quest’anno hanno ospitato le lezioni (per gli utenti a titolo gratuito) sono state quelle di Busto Arsizio, Castiglione Olona, Luino, Saronno, Tradate e Varese, insieme alla “new entry” Caronno Pertusella.

«Ancora una volta – sottolinea Daniela Colonna-Preti, presidente di POLHA -, grazie anche ai Comuni di riferimento, siamo riusciti nell’impresa di raccogliere i fondi necessari, pari a circa 40.000 euro, per coprire le spese relative a trasporti, piscine, istruttori, assicurazioni e molto altro. In tal senso, indispensabile ancora una volta è stata la collaborazione dei Comuni di Busto Arsizio, Luino, Saronno, Tradate, Varese, Venegono Inferiore e Superiore, e anche del Servizio di Medicina dello Sport dell’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Varese, dell’Ambulatorio di Medicina dello Sport dell’Istituto Padre Monti di Saronno, degli Istituti Scolastici, dei gestori o proprietari delle piscine coinvolte e della Polisportiva Disabili PAD di Busto Arsizio, insieme ai contributi derivati dal Sea Challenge 2016, dal progetto del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Lo sport per tutti a scuola, e senza dimenticare il supporto dell’ATS Insubria di Varese, del Panathlon Club La Malpensa, di Banca Intesa San Paolo, dell’AUSED, di Triade SOS Autismo, di Paglini Renault Castellanza e di Varese Controlli».

«Per una tredicesima edizione che si è conclusa – prosegue Colonna-Preti -, facendo registrare un crescente successo di richieste e partecipazione, il pensiero è già rivolto a tutto ciò che serve e servirà per mettere in cantiere la prossima edizione, con l’ormai cronica realtà di dover iniziare ogni volta da capo senza basi e certezze, nonostante si tratti di un’attività che nel corso degli anni ha riguardato oltre 3.000 bambini. Pensieri, questi, che si allargano all’intero nostro panorama, che oltre al nuoto promozionale e agonistico, comprende anche boccia paralimpica, handbike, kayak, ice sledge hockey e tennis tavolo, con squadre e atleti di livello nazionale e mondiale, quali gli Azzurri del nuoto paralimpico Federico Morlacchi, Arianna Talamona, Alessia Berra, Arjola Trimi e Fabrizio Sottile, reduci dalle Paralimpiadi di  Rio de Janeiro 2016 e del para ice hockey Alessandro Andreoni, Bruno Balossetti, Roberto Radice e Santino Stillitano, già qualificati per le Paralimpiadi Invernali 2018 di Pyeongchang, in Corea del Sud».

Ma in casa POLHA i motivi per far festa sembrano susseguirsi continuamente. L’ultimo di essi, infatti, riguarda la prestigiosa convocazione in Nazionale del sedicenne Lorenzo L’Abbate (categoria S9-SB8-SM9), che sarà tra i protagonisti dei prossimi European Para Youth Games (“Giochi Giovanili Paralimpici Europei”) in programma a Genova all’inizio del prossimo mese di ottobre.
«Lorenzo – spiega Colonna-Preti – nuota con noi da quando aveva 11 anni e fa parte della nostra squadra agonistica a pieno titolo, allenato da Barbara Aimetti, coadiuvata da Massimiliano Tosin e Micaela Biava. Ai Campionati Italiani Giovanili di Fabriano (Ancona) di fine aprile ha conquistato due medaglie d’oro nei 50 e 100 stile libero (categoria S09 Ragazzi), risultando in questi mesi il terzo miglior atleta maschio nella fascia di età dei nati tra il 2001 e il 2005. Questo lo ha portato ad essere selezionato per la Nazionale e per lui quella di Genova sarà la prima esperienza azzurra». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: dacopi@alice.it.

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