Al lavoro con uno chef stellato

Luca in cucina, Giorgio in sala: saranno loro, due giovani con sindrome di Down delle Sezioni AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Belluno e Venezia Mestre, a coadiuvare lo chef stellato Filippo La Mantia durante il pranzo che si terrà il 18 giugno a Bardolino (Verona), in una struttura di lusso sul Lago di Garda, che lo scorso anno ha siglato con la stessa AIPD un protocollo di impegno ad accogliere tirocini di lavoratori con sindrome di Down

Filippo LaMantia e Luca (AIPD Belluno)

Lo chef stellato Filippo La Mantia insieme a Luca dell’AIPD di Belluno

Saranno Luca e Giorgio, due giovani con sindrome di Down delle Sezioni AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Belluno e Venezia, a coadiuvare lo chef stellato Filippo La Mantia nel pranzo che si terrà domenica 18 giugno nel rinnovato ristorante EVO di Aqualux Hotel SPA Suite & Terme a Bardolino, nota località sul Lago di Garda, in provincia di Verona.
Luca, ventunenne dell’AIPD di Belluno, che è stato assunto in tale struttura a tempo determinato, sino a fine agosto, lavorerà in cucina con lo chef, mentre Giorgio servirà in sala.

Il pranzo di Bardolino sarà un importante evento che sottolineerà la consolidata collaborazione tra Aqualux e AIPD, cofirmatarie di un protocollo siglato lo scorso anno, che vede la struttura di lusso impegnata nell’accogliere tirocini di lavoratori con sindrome di Down.
Lo stesso ricavato della giornata (costo del pranzo: 70 euro a persona), verrà devoluto all’AIPD.
Coinvolto pienamente nelle finalità del progetto, La Mantia – che ha già incontrato Luca per organizzare al meglio l’evento – è un autodidatta che non nasconde, ma anzi sottolinea ed esalta, il suo essere marcatamente palermitano, come il suo accento e le sue origini. Nella sua cucina ha bandito i soffritti di aglio e cipolla e ha inventato i pesti di agrumi. Inconfondibile la sua filosofia: menù siciliano al cento per cento con piatti famosi, ma anche sconosciuti o dimenticati. Il suo piatto preferito è il cous cous con pesto di pomodorino crudo, acciughe, mandorle tostate e calamari fritti.
Sempre il 18 giugno, inoltre, si assisterà ad un esclusivo incontro tra la cucina di La Mantia e uno degli ingredienti di riferimento del Garda, quale l’Olio EVO Viola, prodotto da Olio Viola – azienda che condivide con Aqualux la medesima proprietà dell’hotel -, vero e proprio simbolo di storia e cultura del proprio territorio. Né mancherà un partner d’eccezione per quanto riguarda i vini. Fondate infatti nel 1936, le Cantine Cesari sono sinonimo di vini veronesi nel mondo, grazie a prodotti unici ed equilibrati, ottenuti in modo sostenibile per l’ambiente garantendo il consumatore, grazie ad un’attenta certificazione dei processi di vinificazione. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa AIPD Nazionale (Marta Rovagna), ufficiostampaaipd@gmail.com.

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