Due settimane di cultura accessibile e inclusiva

Un’occasione di formazione e approfondimento per tutti sui temi dell’accesso alla cultura e all’ambiente attraverso le proprie capacità percettive, una vacanza-studio pensata soprattutto per insegnanti, educatori, architetti, studenti universitari e operatori museali: sarà questo la “Summer School sulla cultura accessibile e inclusiva”, in programma in luglio a Boncore di Nardò (Lecce), percorso formativo da tenersi in un contesto di benessere e relax, a cura del progetto di rete torinese Making Sense, dell’UICI, dell’IRIFOR della stessa UICI e di Tactile Vision

Immagine della brochure della "Summer School" di Boncore di Nardò (Lecce), luglio 2017

L’immagine scelta per la brochure della “Summer School” di Boncore di Nardò (Lecce)

Dal 18 al 30 luglio prossimi l’Agricampeggio Le Fattizze di Boncore, frazione di Nardò, nei pressi di Lecce, ospiterà una speciale Summer School sulla cultura accessibile e inclusiva, per investire in competenze e capacità durante il periodo estivo, in un contesto di benessere e relax immersi nella natura.
Si tratterà in sostanza di un percorso formativo composto da sei lezioni e casi di studio pratici, a cura di una serie di esperti provenienti dal mondo accademico e museale, ma anche di laboratori ed esperienze multisensoriali (si veda il programma nel box in calce). Il tutto organizzato – insieme all’Associazione Tactile Vision, all’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e all’IRIFOR (l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione della stessa UICI) – da Making Sense, progetto di rete nato a Torino, che dalla fine del 2013 conduce una ricerca sui sensi e le parole nella fruizione di un’opera d’arte, ponendosi la domanda cruciale di come si possa comunicare efficacemente un contenuto artistico, in primo luogo alle persone con disabilità visiva (ma non solo), a partire dai princìpi del cosiddetto Design for All (“progettazione per tutti”), ma cercando di evitare eccessive semplificazioni e possibili errori.

«Questa Summer School – spiegano i promotori – sarà un’occasione di formazione e approfondimento per tutti sui temi dell’accesso alla cultura e all’ambiente attraverso le proprie capacità percettive. Una vacanza-studio pensata soprattutto per insegnanti, educatori, architetti, studenti universitari e operatori museali. Ad ospitarla sarà Le Fattizze, agricampeggio nella Terra d’Arneo all’interno di un giovane bosco di 5 ettari, con circa cinquemila alberi di pini, querce, carrubi e specie della macchia mediterranea, ove si incontrano agricoltura naturale, turismo sostenibile e la sensibilità verso le tematiche dell’accessibilità e dell’inclusione. In tale struttura è fruibile tra l’altro, dal 2014, un percorso didattico plurisensoriale, progettato e realizzato secondo i principi del Design for All».

Dalle basi teoriche sulla progettazione inclusiva, all’accessibilità della cultura per le persone con disabilità visiva, dalla fruizione multisensoriale dell’arte contemporanea alla degustazione di cibo e vini prodotti in terre e con metodi diversi, oltre a storie legate alla produzione di olio extravergine di oliva: saranno questi solo alcuni dei temi del percorso formativo, che prevede inoltre, come accennato, alcuni laboratori aperti sulla voce, la percezione sensoriale dell’ambiente e la manipolazione della pietra.
E ancora, per la serata del 28 luglio è in programma una cena al buio bendati, senza dimenticare che per tutto il periodo della Summer School sarà possibile fruire di VederToccando, esposizione delle opere di Emilia La Ferla in cui la percezione artistica passa attraverso suggestioni multisensoriali extravisive, toccando volti, corpi, gesti ed espressioni, scoprendo volumi attraverso le proprie mani al buio. (S.B.)

L’organizzazione del Summer School di Boncore di Nardò garantirà la possibilità di vitto e alloggio per una o due settimane fino ad esaurimento delle disponibilità, anche in casette in legno o in un’area campeggio attrezzata. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@lefattizze.it.

Summer School sulla cultura accessibile e inclusiva
Agricampeggio Le Fattizze di Boncore di Nardò (Lecce)
18-30 luglio 2017
Programma

18 luglio (ore 17,30) Presentazione delle attività formative e laboratoriali
Francesco Fratta – La Convenzione dell’ONU per la progettazione inclusiva
Rocco Rolli – Progettare per tutti
Laboratorio 1 (ore 19)
Percorso di Barefooting bendati ed eventi sonori, a cura di Emiliano Minervino

VISTA – 19 luglio (ore 17,30-20)
Vedere, non vedere
Fabio Levi – L’accessibilità alla cultura per i disabili visivi
Paola Traversi – Oltre la visione. Il museo da toccare, il cinema da ascoltare
Anna La Ferla – Abili per l’arte

UDITO – 21 luglio (ore 17.30-19.30)
Male parole
Andrea De Benedetti – Chi di lingua ferisce
Francesco Fratta – Che cosa vedono gli altri sensi? Funzione vicariante e percezione somestesica
Laboratorio 2 (ore 19.30)
La voce nella musica salentina, a cura di Roberta Paladini

OLFATTO – 24 luglio (ore 17.30-19.30)
Risvegliare passioni
Valentino Traversa – Ambienti e percezione sensoriale
Orietta Brombin – Arte del vivente
Laboratorio 3 (ore 19.30)
Wunder Garten

TATTO – 26 luglio (ore 17,30-19,30)
Veniamo alle mani
Annamaria Cilento – Fruizione multisensoriale dell’arte contemporanea
Rocco Rolli – Nuove forme di percezione multisensoriale
Laboratorio 4 (ore 19.30)
Manipolare la pietra leccese, anche ad occhi chiusi

GUSTO – 28 luglio (ore 17.30-20)
Con viva soddisfazione
Massimo Vaglio – Né carne, né pesce
Paolo Nutricato – Negroamaro o Primitivo per me uguali non sono
Cosimo Rolli – Il volto umano dell’olio. Storie
Laboratorio 5 (ore 21)
Cena al buio (bendati) ed eventi sonori

Eventi collaterali
° Toccare l’arte: VederToccando. Esposizione delle opere di Emilia La Ferla
Toccare volti, corpi, gesti, espressioni, scoprire volumi attraverso le proprie mani al buio
Esposizione dove la percezione artistica passa attraverso suggestioni multisensoriali extravisive
° Scoprire il Tai Chi Chuan
Cinque incontri a cura di Emiliano Minervino
(date da concordare insieme ai partecipanti, ore 8-9)
° Festa finale del corso – 29 luglio (ore 17.30 fino a notte fonda)
Costruzione e rogo degli spaventapasseri, musica e balli

Docenti
Orietta Brombin – Attività Educative e Formative PAV – Parco Arte Vivente – Torino
Annamaria Cilento – Dipartimento Educativo – Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – Torino
Andrea De Benedetti – Linguista, scrittore
Francesco Fratta – Responsabile Nazionale Cultura dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)
Anna La Ferla – Servizi Educativi Palazzo Madama – Torino
Fabio Levi – Università di Torino
Emiliano Minervino – Insegnante Tai Chi Chuan
Paolo Nutricato – Vignaiolo di Cantina Supersanum
Roberta Paladini – Voce
Cosimo Rolli – Produttore olio d’oliva
Rocco Rolli – Architetto – Tactile Vision ONLUS
Valentino Traversa – Agronomo
Paola Traversi – Servizi Educativi – Museo Nazionale del Cinema – Torino
Massimo Vaglio – Chef, scrittore

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