Migliorare l’autonomia, “discriminando” i colori

È una vera e propria “discriminazione dei colori”, quella a cui letteralmente “dà voce” il nuovo applicativo (App) denominato “Cromnia”, che migliora l’autonomia delle persone con disabilità visiva e che sta ottenendo grande successo, con vari apprezzamenti sulla sua attendibilità. L’iniziativa, frutto di una collaborazione tra l’UICI Provinciale di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi degli Ipovedenti) e la scuola di App iOS Developer Academy, è stata presentata nei giorni scorsi agli organi d’informazione e alla cittadinanza

Vortice di coloriGiocando sulle parole, avevamo parlato di una discriminazione finalmente “buona”, presentando Cromnia, un’applicazione (App) che intende migliorare l’autonomia delle persone con disabilità visiva, “discriminando” letteralmente i colori, ovvero rilevando – attraverso l’utilizzo della fotocamera – il colore primario e secondario di oggetti o capi d’abbigliamento, la presenza sugli stessi di trame (righe, rombi, pois ecc.) e disegni, oltreché valutando gli abbinamenti dei colori riconosciuti, suggerendo la miglior soluzione possibile, nonché individuando il livello di luminosità dell’ambiente.
E ad averla recepita come una “buona discriminazione” sono stati già in tanti, a giudicare dal grande successo ottenuto e dalle numerose persone che hanno scaricato la prima versione di Cromnia presente sull’App Store, ritenendola attendibile e utile a rilevare con esattezza colori e sfumature.

Come avevamo anticipato, Cromnia è stata presentata nei giorni scorsi presso l’UICI Provinciale di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), Associazione dalla quale ricordano come essa sia stata «sviluppata in appena cinque settimane di lavoro, con particolare attenzione all’usabilità da parte delle persone con disabilità visiva, da un gruppo di giovani ingegneri della scuola di App iOS Developer Academy di Napoli».
Per l’occasione, e alla presenza, tra gli altri, degli stessi ingegneri di iOS Developer Academy*, la Commissione Ausili e Nuove Tecnologie dell’UICI partenopea ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa, auspicando che essa sia stata solo la prima di altre collaborazioni, che possano portare ad ulteriori positivi risultati, sempre nel campo delle tecnologie utili a favorire l’autonomia delle persone con disabilità visiva.

Insieme a numerosi rappresentanti degli organi d’informazione e a tante altre persone, oltre – come detto – agli sviluppatori del progetto, hanno partecipato all’incontro presentativo i docenti che hanno coadiuvato gli sviluppatori stessi durante i mesi di lavoro (StefanoPerna e Ignazio Finizio), Mario Mirabile, presidente dell’UICI di Napoli, Gaetano Cannavacciuolo, componente dell’Ufficio di Presidenza dell’UICI Campania, Giuseppe Fornaro, referente nazionale dell’UICI nella Commissione Ausili e Nuove Tecnologie e componente del Gruppo OSI (Osservatorio Siti Internet) della stessa UICI e Nunziante Esposito, coordinatore della citata Commissione. Il Comune di Napoli è stato rappresentato da Marisa Scognamiglio. (S.B.)

*Questi i giovani ingegneri di iOS Developer Academy, che hanno partecipato alla presentazione di Cromnia, presso l’UICI di Napoli: Andrea Aletto, Luigi Fornaro, RaffaeleMartone, Michele Massuzzi, Mattia Picariello e Pasquale Tramontano.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Giuseppe Fornaro (fornaro@uicinapoli.it).

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