La scomparsa di Paolo Osiride Ferrero

«Con il suo agire, Paolo Osiride ha fatto la differenza, ha fatto del Volontariato la sua arma e il suo orgoglio e ha combattuto fino alla fine perché la correttezza e le pari opportunità venissero riconosciuti a Tutti senza distinzione di essere»: così viene ricordato Paolo Osiride Ferrero, scomparso alla fine di luglio, dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), della quale era stato per oltre vent’anni il Presidente, caratterizzandosi come un vero pilastro del mondo della disabilità e del volontariato torinese e non solo

Paolo Osiride Ferrero

Paolo Osiride Ferrero

«Il carisma non lo si apprende sui banchi di scuola, non lo si eredita, non lo si esercita con prepotenza e arroganza, ma con costanza e determinazione conduce a cambiamenti sostanziali e stabili nella nostra quotidianità. Con il suo agire, Paolo Osiride ha fatto la differenza, ha fatto del Volontariato la sua arma e il suo orgoglio e ha combattuto fino alla fine perché la correttezza e le pari opportunità venissero riconosciuti a Tutti senza distinzione di essere. Ha saputo alzare la voce quando era necessario, ha sempre amato e vissuto con passione, sussurrando quando la durezza non era appropriata. Ha pianto e sorriso per fare delle sue scelte azioni di cambiamento diventando parte della nostra storia cittadina. Tanti sono i santi, ma ancora di più sono i giusti e Paolo Osiride era un giusto. Il nostro presidente Giuseppe Antonucci, il Consiglio Direttivo, i Collaboratori e i Volontari esprimono il loro Grazie e lo ricordano con affetto e stima e con l’orgoglio di far parte di una grande squadra, quella voluta da lui».
Così viene ricordato Paolo Osiride Ferrero, scomparso alla fine di luglio, dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), della quale era stato per oltre vent’anni il Presidente, caratterizzandosi come un vero pilastro del mondo della disabilità e del volontariato torinese e non solo. (S.B.)

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