Tiziano da toccare

Nell’àmbito della settima “Biennale Arteinsieme – Cultura e Culture senza barriere” e grazie alla collaborazione con la Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona, il Museo Tattile Statale Omero del capoluogo marchigiano ha promosso per domani, 25 agosto, un evento speciale, collegato alla mostra “Tiziano & Tiziano – Due capolavori a confronto”, vale a dire una speciale visita accessibile alle persone non vedenti e ipovedenti, tramite le traduzioni a rilievo dei due celebri dipinti che animano l’esposizione, con relativa descrizione in Braille

Manifesto della mostra di Ancona del 2017 "Tiziano & Tiziano - Due capolavori a confronto"

Il manifesto della mostra di Ancona dedicata a Tiziano

Un importante appuntamento culturale è imminente alla Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona, grazie alla collaborazione di quest’ultima con il Museo Tattile Statale Omero del capoluogo marchigiano, nell’àmbito della settima Biennale Arteinsieme – Cultura e Culture senza barriere, la nota iniziativa promossa dallo stesso Museo Omero (se ne legga anche nel box in calce).
All’interno infatti della mostra Tiziano & Tiziano – Due capolavori a confronto, in corso appunto alla Pinacoteca Podesti, è prevista per domani, venerdì 25 agosto (ore 17.30), una speciale visita anche tattile, accessibile quindi alle persone non vedenti e ipovedenti, grazie alle traduzioni a rilievo dei due celebri dipinti che animano l’esposizione, con relativa descrizione in Braille.

In particolare, accanto alla Crocifissione di Tiziano (1558-1559) sarà installato il bassorilievo in resina realizzato tramite una speciale tecnologia grafica computerizzata che permette di ricavare la terza dimensione del quadro. Un bassorilievo, va ricordato, che venne prodotto a suo tempo nell’àmbito del progetto nazionale Tocco quindi vedo, ideato e realizzato dal Centro Internazionale del Libro Parlato Adriano Sernagiotto, in collaborazione con il Museo Omero e il Comune di Ancona.
Accanto invece alla Pala Gozzi (1520) verrà installato un bassorilievo realizzato dallo staff di Omero attraverso la tecnica del collage materico.

All’evento parteciperanno Aldo Grassini, presidente del Museo Omero, Andrea Socrati, responsabile della Biennale Arteinsieme 2017 e Andrea Cionna, presidente dell’UICI di Ancona (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
Per l’occasione, l’ingresso alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori alla Pinacoteca Podesti sarà gratuito e i bassorilievi rimarranno fino al 30 novembre prossimo, data ultima della mostra dedicata a Tiziano. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: redazione@museoomero.it.

Biennale Arteinsieme – Cultura e Culture senza barriere
È un’iniziativa ormai ben nota, la Biennale Arteinsieme – Cultura e Culture senza barriere, nata nel 2003, in occasione dell’Anno Europeo delle Persone con Disabilità e giunta quest’anno alla sua settima edizione, a cura di TACTUS, il Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Interculturalità del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e con quello dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
«Lo scopo – come spiegato a suo tempo dal Museo Omero – è sostanzialmente quello di favorire l’integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità e di quelle svantaggiate per provenienza da culture altre e per condizione sociale, attraverso la valorizzazione dell’arte e dei beni culturali, con particolare riferimento all’arte contemporanea. In altre parole, si tratta di una manifestazione caratterizzata da un alto valore educativo e di sensibilizzazione, che intende promuovere iniziative volte ad agevolare l’accessibilità al patrimonio culturale e museale alle persone con disabilità e ai pubblici con esigenze speciali in generale, favorire nei giovani la crescita di una coscienza attenta alle questioni della “diversità” e dell’integrazione e la conoscenza dei principali protagonisti e dei molteplici linguaggi della musica e dell’arte contemporanea, nonché, da ultimo, ma non ultimo, promuovere i giovani artisti».

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