Con Giulia Capocci, per diffondere il tennis in carrozzina

Nei giorni scorsi, i rappresentanti delle Associazioni Zero Gradini per Tutti e Liberi nel Vento di Porto San Giorgio (Fermo) hanno incontrato Giulia Capocci, numero uno italiana del tennis in carrozzina, ospite del locale circolo tennistico e prendendo spunto da tale esperienza è nato anche il progetto di unire le diverse Associazioni (sportive e non) in un unico intento, quello cioè di estendere sul proprio territorio l’esperienza del tennis in carrozzina, avendo proprio Capocci come punto di riferimento e guida

Porto San Giorgio (Fermo), agosto 2017: Giulia Capocci con Zero Gradini per Tutti e Liberi nel Vento

Giulia Capocci (seconda da destra), bella realtà del tennis paralimpico azzurro, insieme ai rappresentanti delle Associazioni Zero Gradini per Tutti e Liberi nel Vento di Porto San Giorgio (Fermo)

Nei giorni scorsi, i rappresentanti delle Associazioni Zero Gradini per Tutti e Liberi nel Vento di Porto San Giorgio (Fermo) hanno incontrato Giulia Capocci, numero uno italiana del tennis in carrozzina, ospite del locale circolo tennistico.
«Dopo una fantastica dimostrazione del suo talento – ricorda Saverio Verone, presidente di Zero Gradini per Tutti – Giulia ci ha concesso una preziosa intervista, toccando temi a noi molto noti e facendoci ritrovare uguali nella lotta per la vita a tutti i costi, lei nello sport e noi nel quotidiano, fatto di troppe barriere mentali e architettoniche. Si è trattato di una bella esperienza, prendendo spunto dalla quale ci siamo proposti per il prossimo futuro di unire le diverse Associazioni (sportive e non) in un unico intento, quello cioè di estendere sul nostro territorio l’esperienza del tennis in carrozzina, avendo proprio Capocci come punto di riferimento e guida».
«Siamo felici – conclude Verone – che Giulia abbia scelto la nostra città per passare le vacanze estive, consentendole anche di toccare con mano i buoni risultati ottenuti con le nostre lotte per l’accessibilità. Non ci rimane altro che augurarle di avverare il suo sogno, che è quello di partecipare alle Paralimpiadi di Tokyo 2020». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Zero Gradini per Tutti (Pasqualino Virgili), zerogradinipertutti@gmail.com.

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