Un ospedale da salvare

«Centro di riferimento nazionale per lo studio e la cura degli esiti tardivi della poliomielite, l’Ospedale di Malcesine (Verona) è stato un punto di riferimento per i pazienti poliomielitici e anche per tutti i residenti e non dell’Alto Garda. Da diverso tempo, però, sta vivendo una situazione di degrado e abbandono»: la denuncia proviene da Denis Montagnoli, presidente dell’AIDM (Associazione Interregionale Disabili Motori), organizzazione che sta lavorando per poter salvare e riqualificare una struttura che per anni è stato un vero centro d’eccellenza

Ospedale di Malcesine

L’Ospedale di Malcesine (Verona), sul Lago di Garda

Chi scrive presiede l’AIDM (Associazione Interregionale Disabili Motori), che ha sede presso l’Ospedale di Malcesine (Verona), già da molti anni dichiarato Centro di riferimento nazionale per lo studio e la cura degli esiti tardivi della poliomielite.
Un Centro che per molti anni è stato punto di riferimento non solo per i pazienti poliomielitici, ma anche per tutti i residenti e non dell’Alto Garda, ma che ormai da diverso tempo versa nel più totale abbandono da parte delle Istituzioni e che è diventato una struttura al limite della legalità.
Chiuse le sale operatorie, chiusi e abbandonati i poliambulatori, un pronto soccorso che presta solo i servizi più elementari, personale medico e infermieristico al collasso, incompetenza, mancanza di coordinamento tra medici… Insomma, un vero disastro!

Si tratta di una struttura che sta cadendo a pezzi, con un intero reparto chiuso dall’inizio di quest’anno per la messa a norma dell’impianto antincendio, senza però che nessun operaio ci lavori. L’unica risposta ricevuta dalla Direzione Sanitaria, più volte interpellata, è stata che «i lavori riprenderanno a breve, stiamo attendendo l’autorizzazione da parte della Regione».
All’Ospedale, per altro, continuano a giungere pazienti da tutta Italia, vi sono richieste anche dall’estero, ed è una struttura da sempre “in attivo”. E tuttavia, quando l’organizzazione europea EPU (European Polio Union), di cui siamo membro attivo, ci ha proposto di organizzare proprio a Malcesine un convegno a livello mondiale, abbiamo dovuto rifiutare, in quanto non sarebbe certo edificante presentare una situazione simile di degrado e abbandono.

Ora stiamo dunque lavorando unitamente al Comune di Malcesine, per poter salvare e riqualificare questo Ospedale, che per anni è stato un vero centro di eccellenza.

Ringraziamo Massimiliano Bellini per la segnalazione.

Presidente dell’AIDM (Associazione Interregionale Disabili Motori).

Per approfondimenti sulla poliomielite e sulla sindrome postpolio, suggeriamo – sempre sulle nostre pagine – la lettura di: Lia Fabbri, Poliomielite: passato e presente e Silene Thiella, Viaggio a handicap dalla poliomielite alla sindrome postpolio.

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