Consulenza genetica, a Firenze, per le patologie retiniche ereditarie

«Questa è un’importante possibilità per tutti quei pazienti che si trovano nella situazione di non conoscere quale mutazione sia all’origine della propria patologia, oppure per chi, pur in possesso di un test genetico, non sia in grado di comprendere le relative conseguenze»: così Assia Andrao, presidente di Retina Italia, commenta l’avvio di un ambulatorio di consulenza genetica per patologie retiniche ereditarie, presso la Struttura Organizzativa Dipartimentale di Diagnostica Genetica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze

OcchioÈ stato avviato in questi giorni, presso la Struttura Organizzativa Dipartimentale (SOD) di Diagnostica Genetica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, un ambulatorio di consulenza genetica per patologie retiniche ereditarie, che verrà aperto settimanalmente agli utenti (ogni giovedì) e sarà attivo insieme alle attività già in corso, quali la consegna dei referti ai pazienti inviati dalla Clinica Oculistica del Careggi stesso e le prime visite.
Da segnalare che verranno inseriti in questo nuovo spazio anche i pazienti che abbiano bisogno di effettuare una prima indagine genetica e che verranno fornite consulenze anche a chi sia già in possesso di un test eseguito altrove.
«Riteniamo che questo sia un notevole passo avanti – commenta Assia Andrao, presidente di Retina Italia (Associazione Nazionale per la Lotta alle Distrofie Retiniche) – e un’importante possibilità per tutti quei pazienti che si trovano nella situazione di non conoscere quale mutazione sia all’origine della propria patologia, oppure per chi, pur in possesso di un test genetico, non sia in grado di comprendere le relative conseguenze». (S.B.)

Per ulteriori informazioni o approfondimenti: peloe@aou-careggi.toscana.it, settoscana@retinaitalia.org (Sede Territoriale Toscana di Retina Italia), segreteria@retinaitalia.org (Segreteria Nazionale di Retina Italia).

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