PratiBlu e altri scatti

Nata da una biciclettata naturalistica a sostegno delle persone con autismo e delle loro famiglie, la mostra fotografica denominata “#PratiBlu e altri scatti”, visibile in questi giorni a Milano, presso il Palazzo della Regione Lombardia, dà spazio agli scatti realizzati da alcuni giovani con disturbi dello spettro autistico, consentendo loro di esprimere le proprie emozioni e il proprio modo di vedere la realtà, in alcuni casi anche con notevole senso artistico

Locandina della mostra fotografica "#PratiBlu e altri scatti", Milano, 25-29 settembre 2017Si chiama #PratiBlu ed è un progetto di rete tra diverse organizzazioni, promosso e sviluppato dall’Associazione di Giornalisti Agroambiente & Food Arga LombardiaLiguria e da GAUDIO (Gruppo Autismo e Disabilità Intellettiva), insieme all’Associazione di Promozione Sociale Cascina delle Idee e in collaborazione con l’Azienda Agricola Zipo di Zibido San Giacomo (Milano).
In questi giorni, e fino al 29 settembre, l’iniziativa trova la propria concretizzazione nella mostra fotografica intitolata appunto #PratiBlu e altri scatti, visibile a Milano presso lo Spazio N3 del Palazzo della Regione in Piazza Città di Lombardia.

«L’idea di realizzare una mostra fotografica – spiegano dall’Associazione GAUDIO – è nata nel corso di una biciclettata naturalistica a sostegno delle persone con autismo, svoltasi a inizio luglio nella campagna di Gaggiano (Milano), denominata anch’essa #PratiBlu e voluta dalle medesime organizzazioni che hanno poi dato vita all’omonimo progetto. In quella giornata c’erano anche numerosi giovani con disturbi dello spettro autistico, che non solo hanno apprezzato il pedalare in campagna, ma hanno anche mostrato un particolare interesse per il territorio che li ospitava. Dal canto suo, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, a conoscenza dell’evento, aveva suggerito agli organizzatori di raccogliere le migliori fotografie realizzate nella giornata e anche in altre occasioni, per poi presentarle nel corso di una mostra da tenersi negli spazi della Regione. Così è stato fatto».

Oltre dunque a Riccardo Pravettoni – che ha realizzato il maggior numero di scatti nella giornata della biciclettata e che ha al già suo attivo varie mostre personali – tra le persone che partecipano all’esposizione di Milano, patrocinata dalla Regione Lombardia, vi sono sette ragazzi lombardi e tre altri ospiti da fuori Regione.
«L’idea nata in quel contesto – viene infatti sottolineato da GAUDIO – era stata quella di estendere ad altri ragazzi come Riccardo il gusto dello scatto e di capire se anche altri già coltivassero la passione per la fotografia, come manifestazione del proprio modo di vedere il mondo e anche come espressione delle proprie emozioni. Abbiamo quindi svolto una ricerca presso le Associazioni lombarde e individuato alcuni fotografi, più alcuni altri, non lombardi, che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, inviando i loro scatti per la selezione. Donde il titolo scelto, ovvero #Prati Blu e Altri Scatti».

La mostra permette quindi di ammirare, stampate, una cinquantina di fotografie selezionate da un’apposita giuria guidata da Silvia Bottino, con la collaborazione di Jordan Angelo Cozzi, mentre le restanti immagini saranno tutte visibili a video.
«Oltre alle bellezze naturali del territorio – concludono da GAUDIO – puntiamo segnatamente a far comprendere le emozioni che ne derivano per tutti. Catturare queste sensazioni con la fotografia può essere un modo con cui anche le persone con autismo possono esprimere il loro emozionarsi e il loro modo di vedere la realtà, in alcuni casi anche con notevole senso artistico. Dare infatti alle persone con autismo la possibilità di raccontare il territorio attraverso la fotografia è una grande opportunità per loro e per la società, anche nel fare emergere dei nuovi talenti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Raffaella Turatto (autismogaudio@outlook.it).

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