Il benessere psicologico dei familiari di persone con disabilità

È soprattutto a loro, infatti, che si rivolgerà il nuovo servizio di supporto psicologico e di psicoterapia, denominato “L’incontro”, che la Cooperativa Sociale romana Spes contra spem – che nel III Municipio di Roma gestisce da circa venticinque anni case famiglia per persone con disabilità e minori in difficoltà, impegnandosi, inoltre, nella tutela delle persone con disabilità in ospedale – presenterà domani, 10 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale sulla Salute Mentale e anche della Giornata Nazionale della Psicologia

Madre in bicicletta che spinge un bimbo in carrozzina«Saper chiedere aiuto a uno psicologo vuol dire mettere al centro i propri bisogni, saper riconoscere le proprie fragilità e imparare a dare un significato a quanto succede nella vita di tutti i giorni, alle proprie difficoltà, dandone una valenza differente. Questo vale per chiunque senta di attraversare un periodo difficile e di aver bisogno dell’aiuto di un esperto, qualsiasi siano le proprie difficoltà. E saper riconoscere di avere bisogno di aiuto è il primo passo verso il cambiamento».
A dirlo è Elisabetta Centonze, una delle psicologhe che cureranno per la Cooperativa Sociale romana Spes contra spem, il nuovo servizio di supporto psicologico e di psicoterapia denominato L’incontro, pensato soprattutto per i familiari di persone con disabilità, ma anche per tutte quelle persone che si trovino in situazioni di fragilità e necessitino di un percorso di sostegno psicologico con un esperto.
L’iniziativa verrà presentata domani, 10 ottobre (CoWalking, Via Ojetti, 41, Roma, ore 18-20), in coincidenza con la Giornata Mondiale della Salute Mentale e anche con la Giornata Nazionale della Psicologia.

«L’idea di dar vita a questo nuovo servizio – spiegano da Spes contra spem – nasce proprio in seguito alle tante richieste che ci sono arrivate da genitori che hanno figli con disabilità e che si sono spesso ritrovati, in diverse fasi della vita, ad affrontare momenti molto difficili. In tal senso, L’incontro è stato immaginato per rivolgersi in particolare ai familiari di persone con disabilità, contando anche sulla lunga esperienza della nostra Cooperativa».
Spes contra spem, infatti, gestisce da circa venticinque anni nel III Municipio di Roma case famiglia per persone con disabilità e minori in difficoltà. È attiva, inoltre, in servizi a sostegno delle persone anziane sole e nella tutela delle persone con disabilità in ospedale.

Da dire infine che per andare incontro anche alle esigenze economiche degli interessati, sia a livello individuale che familiare, il nuovo servizio proporrà costi sociali. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Comunicazione di Spes contra Spem (Teresa Di Vaia), teresa@spescontraspem.it.

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