Un protocollo d’intesa, per la mobilità, la cultura e il turismo

«Gli obiettivi saranno vari e ambiziosi, con la mobilità, la cultura e il turismo tra i nodi principali. Inoltre, lavoreremo insieme per migliorare il trasporto pubblico nella nostra area metropolutana, da sempre un nodo problematico per le persone con disabilità»: viene presentato così il protocollo d’intesa che verrà presentato domani, 10 ottobre, a Torino, tra due realtà ben note nel capoluogo piemontese, quali la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) e la locale Sezione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti)

Rappresentazione grafica che simboleggia un protocollo d'intesaNel corso di una conferenza stampa in programma per domani, 10 ottobre, a Torino (Sala Polivalente presso il Centro Servizi per il Volontariato-Vol.To, Via Giolitti 21, ore 11.30), verrà presentato un protocollo d’intesa sancito tra due realtà ben note nel capoluogo piemontese, quali la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) e la locale Sezione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), organizzazioni “storicamente” attive nel mondo della disabilità e dell’inclusione, che pur operando in genere su terreni diversi, condividono i medesimi ideali e intendono lavorare nella stessa direzione. «Per questo – spiegano dalla CPD – abbiamo deciso di sperimentare una nuova e vitale sinergia, tanto più indispensabile in un momento di crisi, segnato da grande precarietà».

«Non è certo la prima volta – aggiungono dalla Consulta torinese – che le nostre due realtà si incontrano. Già esiste, anzi, una storia di battaglie comuni. Ora, però, essa sarà sancita da un documento ufficiale, rendendo ancor più intensa e concreta la collaborazione».
«Gli obiettivi – concludono dalla CPD – saranno vari e ambiziosi, con la mobilità, la cultura e il turismo tra i nodi principali. Inoltre, pur mantenendo la rispettiva autonomia, lavoreremo insieme per migliorare il trasporto pubblico nell’area metropolitana di Torino, da sempre un nodo problematico per le persone con disabilità. Più in generale, l’intesa porterà a un comune impegno per promuovere la cultura dell’accessibilità, pensando ad esempio a un progetto come Turismabile, da noi promosso a suo tempo, con il supporto della Regione Piemonte, e centrato sul concetto di turismo per tutti. In tal senso, intendiamo incentivare e ampliare anche questa esperienza insieme all’UICI». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uffstampa@cpdconsulta.it.

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