Una Legge per il “Dopo”, ma anche per il “Durante Noi”

«Se ben attuata, la Legge 112/16 potrà favorire l’inclusione e autonomia delle persone con disabilità e pur essendo rivolta prioritariamente a persone prive del sostegno familiare, prevede ampiamente anche una progressiva presa in carico durante l’esistenza in vita dei genitori»: lo ha dichiarato Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS Sicilia, presentando il corso di formazione in corso oggi, 16 ottobre, e domani, martedì 17, a Siracusa e Favara (Agrigento), dedicato appunto al tema “Legge 112/2016 il Dopo di Noi” e durante il quale si parlerà anche di riforma del Terzo Settore

Genitori insieme a figlio con disabilità in carrozzinaDue giornate formative – la prima in corso oggi, 16 ottobre a Siracusa, l’altra domani, 17 ottobre, a Favara (Agrigento) – sul tema Legge 112/2016 il Dopo di Noi e la riforma del Terzo Settore.
A organizzarle è stata l’ANFFAS Sicilia (Associazione Nazionale Famigli di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), in collaborazione con l’ANFFAS Nazionale, con la Fondazione Nazionale Dopo di Noi ANFFAS, con il Consorzio degli Autonomi Enti a Marchio ANFFAS La Rosa Blu, oltreché con il coinvolgimento delle  strutture locali ANFFAS.

«Strutturare il corso su due giornate – spiega Giuseppe Giardina, presidente dell’ANFFAS Sicilia – risponde all’esigenza di garantire la più grande platea possibile di uditori. Nei prossimi mesi, infatti, ci sarà un grande fervore in àmbito di disabilità e i genitori e le persone con disabilità dovranno essere pienamente coinvolte ed informate».
«Se ben attuate – prosegue Giardina – le misure della Legge 112/16 [“Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, N.d.R.], potranno favorire il benessere, l’inclusione e autonomia delle persone con disabilità e pur essendo rivolte prioritariamente a persone con disabilità prive del sostegno familiare, prevedono ampiamente anche una progressiva presa in carico durante l’esistenza in vita dei genitori, rafforzando il concetto che i supporti e i sostegni devono essere garantiti nel rispetto dei desideri e delle aspettative delle persone con disabilità e ben definiti nel progetto individuale redatto ai sensi dell’articolo 14 della Legge 328/00».

L’altro aspetto che verrà toccato nel corso di Siracusa e Favara riguarderà più da vicino gli operatori dell’Associazionismo, della Cooperazione e del Volontariato. Nei prossimi mesi, infatti, il Governo sarà impegnato ad emanare altri Decreti Ministeriali che rendano pienamente operativa la Riforma del Terzo Settore (Legge 106/16), uniformando la normativa delle diverse tipologie di enti che operano in tale àmbito. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@anffasicilia.net.

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